Apertura debole a Wall Street, dopo il rally della scorsa settimana e in scia al risultato delle elezioni presidenziali. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagno lo 0,3%, mentre il Nasdaq arretra del 1,5% e lo S&P 500 dello 0,7%.
Nonostante l’ottimismo legato alla notizia del vaccino, diverse fonti hanno invitato alla cautela, tra cui la Food and Drug Administration, secondo cui la società dovrà presentare i dati e attendere una revisione, due fasi che richiederanno diverse settimane.
La Fda ha inoltre autorizzato negli Usa l’utilizzo della terapia anti-Covid di Eli Lilly con antibiotici monoclonali, mentre i test sul vaccino della cinese Sinovac sono stati sospesi in Brasile a seguito di un “grave incidente”.
Nel mentre permane l’incertezza legata al diffondersi della pandemia, con gli Usa che hanno superato i 10 milioni di casi e si preparano a raggiungere il record di ospedalizzazioni.
Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro rimane stabile a quota 1,18, mentre il dollaro/yen avanza leggermente a 105,4.
Tra le materie prime, in rialzo le quotazioni del greggio, che beneficiano anche delle aspettative di ripresa della domanda di carburante, con il Brent (+1,4%) a 43 dollari al barile e il WTI (+1,7%) a 41 dollari.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano si attesta allo 0,96%, mentre quello del biennale rimane stabile allo 0,18%.
Per quanto riguarda l’azionario, il titolo Amazon cede il 2,6% in seguito alle accuse mosse alla società dall’autorità antitrust europea.

























