Mercati Usa – Prevista apertura incerta con tecnologia in calo

Il future sul Dow Jones guadagna lo 0,6% mentre il derivato sullo S&P 500 cede lo 0,3% e quello sul Nasdaq l’1,6%, preannunciando un’apertura incerta a Wall Street dopo il rally della scorsa settimana in scia al risultato elettorale delle presidenziali.

Chiusura contrastata ieri per i principali indici americani, che dopo una partenza in forte rialzo hanno rallentato terminando in prossimità dei minimi intraday. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,9% e lo S&P 500 l’1,2%.

In calo, invece, il Nasdaq, che ha perso l’1,5% in un processo di rotazione settoriale che allontanato gli acquisti dal comparto tecnologici verso i titoli maggiormente colpiti dall’impatto dei lockdown.

Nonostante l’ottimismo legato alla notizia del vaccino, diverse fonti hanno invitato alla cautela, tra cui la Food and Drug Administration, secondo cui la società dovrà presentare i dati e attendere una revisione, due fasi che richiederanno diverse settimane.

La Fda ha inoltre autorizzato negli Usa l’utilizzo della terapia anti-Covid di Eli Lilly con antibiotici monoclonali, mentre i test sul vaccino della cinese Sinovac sono stati sospesi in Brasile a seguito di un “grave incidente”.

Nel mentre permane l’incertezza legata al diffondersi della pandemia, con gli Usa che hanno superato i 10 milioni di casi e si preparano a raggiungere il record di ospedalizzazioni.

L’Unione Europa imporrà da oggi tariffe del 25% su 4 miliardi di dollari di prodotti americani nell’ambito della disputa legale sugli aiuti di stato per i costruttori aeronautici.

Per quanto riguarda l’azionario, Amazon perde il 5,1% nel premarket dopo le accuse mosse al colosso e-commerce dall’autorità antitrust europea.