Media – Presentato emendamento per attribuire poteri ad AGCOM sulle aggregazioni

Valeria Valente del Pd ha presentato l’emendamento Dl di proroga dell’emergenza Covid in cui si specifica che all’AGCOM viene data la possibilità entro sei mesi di avviare un’istruttoria su potenziali aggregazioni nel settore radiotelevisivo per valutare la sussistenza di effetti distorsivi in caso di operazioni sensibili.

Lo si apprende da Radiocor. Il tutto avviene a seguito della decisione dello scorso 3 ottobre con la quale la Corte di Giustizia UE aveva stabilito che quanto disposto dal Tusmar (articolo 43 comma 11) non è conforme alla normativa europea, scongelando di fatto la quota eccedente il 10% detenuta dalla francese Vivendi nel capitale di Mediaset.

“Anziché applicare le soglie previste dal vigente comma 11 che prevedono un automatismo non idoneo di per sé solo, secondo il giudice europeo, a verificare in concreto il rischio di lesione del pluralismo, si prevede lo svolgimento di un’istruttoria finalizzata a questo scopo; solo all’esito di tale accertamento in concreto saranno eventualmente adottati dall’AGCOM i rimedi in modo da conformarsi alla sentenza della Corte UE”.

Suddetto emendamento è ora all’esame di Camera e Senato, che lo dovranno votare.