Apertura sopra la parità per le borse europee, dopo la rotazione settoriale degli ultimi giorni con il riposizionamento degli investitori dal comparto tecnologico verso titoli maggiormente ciclici in scia alla notizia di un vaccino anti Covid 19.
A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,7% in area 21.000 punti. In rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+0,9%), il Cac 40 di Parigi (+0,7%), il Ftse 100 di Londra (+0,6%) e il Dax di Francoforte (+0,4%).
In Europa si attende l’annuncio della Commissione europea dell’accordo per distribuire il vaccino, che autorizzerà un massimo di 300 milioni di dosi del farmaco sviluppato da Pfizer e Biontech
L’entusiasmo sulla prospettiva di un vaccino ha spinto l’azionario globale su nuovi record e allontanato gli acquisti dagli asset rifugio, anche se alcuni analisti hanno invitato alla cautela sottolineando la permanenza di diversi fattori di incertezza.
Un rimedio anti Covid ha ancora diverse fasi da superare, mentre negli Stati Uniti restano i timori legati ai dubbi sul nuovo pacchetto di stimoli fiscali e alla transizione del potere al neo eletto presidente Joe Biden.
Il tutto mentre il paese sta assistendo a una nuova ondata del virus, con le ospedalizzazioni che hanno raggiunto numeri record e i contagi che hanno superato quota 1 milione nei soli primi 10 giorni di novembre.
Intanto sul Forex il cambio dollaro/yen viaggia a 105,4, mentre l’euro/dollaro è stabile in area 1,18 in attesa del discorso del presidente della Bce, Christine Lagarde, che apre il Forum della banca centrale di Francoforte.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+2,4%) a 44,7 dollari e il Wti (+2,5%) a 42,4 dollari, dopo il calo delle scorte Usa evidenziato dal report Api e in attesa dell’uscita oggi del rapporto mensile dell’Opec.
Nel comparto del reddito fisso, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 125 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,77%, mentre negli Usa il mercato obbligazionario rimarrà chiuso per il Veterans Day.
Tornando a Piazza Affari, ancora in rialzo Leonardo (+3,7%) sui rumors della possibile quotazione della controlla Drs. Bene Tim (+3%), dopo aver diffuso ieri a mercati chiusi i risultati, e Pirelli (+4,4%), attesa oggi alla prova dei conti.

























