Mercati Usa – Apertura sotto la parità, S&P 500 a -0,5%

Partenza debole a Wall Street, con gli investitori intenti a valutare l’impatto di un peggioramento della situazione pandemica sui mercati dopo i recenti guadagni. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones cede lo 0,6%, lo S&P 500 lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,1%.

I timori di un ulteriore rallentamento dell’economia in scia alla recrudescenza del virus potrebbe minare la corsa dell’azionario globale, cresciuto di quasi il 10% questo mese, con gli investitori preoccupati per le nuove misure per contenere la diffusione dei contagi.

Le vittime in tutto il mondo hanno superato ieri quota 12 mila e i nuovi casi giornalieri negli Stati Uniti hanno raggiunto un nuovo record, con l’epicentro di New York che ha introdotto misure restrittive per cercare di contenere la nuova ondata di infezioni.

Intanto sul Forex il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute, dopo i dati sulle richieste settimanali di disoccupazione e sull’inflazione Usa a ottobre. Il cambio euro/dollaro sale a 1,179, mentre il dollaro/yen arretra a 105,2.

Tra le materie prime prosegue la corsa delle quotazioni del greggio con il Brent (+0,7%) a 44,1 dollari e il Wti (+0,9%) a 41,8 dollari, nonostante l’affievolirsi dell’entusiasmo su un vaccino contro il coronavirus e in attesa dell’uscita questo pomeriggio dei dati settimanali Eia sulle scorte Usa.

A frenare i guadagni del petrolio contribuisce però il peggioramento dell’outlook da parte dell’Agenzia internazionale dell’energia, che ha messo in dubbio la possibilità di una rapida ripresa della domanda a causa dei crescenti contagi in Europa e negli Stati Uniti.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano si attesta allo 0,92% e quello del biennale allo 0,17%.