Mercati Usa – Prima seduta negativa nella settimana

Wall Street parte lievemente negativa, ad eccezione del Nasdaq, ma accelera le perdite nell’ultima parte della giornata in scia alla notizia che Chicago sarà messa in lockdown per trenta giorni a partire dal 16 novembre.

Gli indici poi riescono a recuperare mezzo punto percentuale nell’ultimo quarto d’ora riuscendo a contenere la perdita entro il punto percentuale.

Il bilancio finale vede lo S&P500 in calo di un punto percentuale, il Dow Jones dell’1,1%, il Nasdaq dello 0,7% ed il Russell 2000 dell’1,8%. Rimbalza con decisione, al contrario, il VIX che sale a 25,3 punti (+8%).

In after hours, Cisco guadagna l’8,8% in scia ad una trimestrale migliore delle previsioni, sia in termini di ricavi che di utile per azione.

Tra i principali settori merceologici scende l’energia (-3,3%) dopo un balzo del 18% nelle prime due sedute settimanali. A contribuire al calo anche il prezzo del greggio che scivola sotto i 41 dollari al barile (-1%), dopo un balzo iniziale oltre i $42.

Stessa sorte iniziale anche per il mercato obbligazionario nel quale il rendimento del Tbond sfiora inizialmente lo 0,99% e poi crolla di undici punti base allo 0,88%.

Dollaro in lieve flessione a 1,182 nei confronti della moneta unica mentre continua il recupero della lira turca fino a 7,60, sempre rispetto al biglietto verde.