Mercati – Cautela dopo gli acquisti di ieri, Piazza Affari resiste a +0,4%

Mattinata incerta per le borse del Vecchio Continente, in linea con l’andamento dei futures di Wall Street, dopo gli acquisti di ieri alimentati dall’annuncio della statunitense Moderna sull’efficacia del proprio vaccino contro il coronavirus.

A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,4% in area 21.400 punti, mentre viaggiano più arretrati il Cac 40 di Parigi (-0,1%), il Dax di Francoforte (-0,1%), il Ftse 100 di Londra (-0,6%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,8%). Variazioni contenute per i derivati su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq.

La speranza è che i vaccini possano garantire una riapertura stabile delle attività nel 2021, dinamica che sostiene la rotazione settoriale verso settori ciclici maggiormente colpiti dalla pandemia, a discapito di titoli come i tecnologici che hanno meglio performato negli ultimi mesi. Dall’altro lato, permangono i dubbi legati alla distribuzione del vaccino stesso e alla continua cavalcata della pandemia, che si diffonde senza sosta in Europa e negli Usa.

Sul Forex l’euro/dollaro resta avanza leggermente a 1,187 prima di un intervento di Christine Lagarde, mentre il cambio tra biglietto verde e yen si indebolisce lievemente a 104,3. Dall’agenda macro sono attesi i dati americani su vendite al dettaglio e produzione industriale di ottobre.

Tra le materie prime scambiano poco mosse le quotazioni del greggio con il Brent (+0,2%) a 43,9 dollari e il Wti (+0,3%) a 41,5 dollari, mentre oggi è in agenda il meeting del Comitato di monitoraggio dell’Opec.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane in area 119 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,64%.

Tornando a Piazza Affari, recupera terreno Atlantia (+3,2%) dopo le recenti vendite, seguita da Diasorin (+2,3%) e Unipol (+1,7%). In calo invece Hera 8-1,4%), Amplifon (-1,4%) e Recordati (-1,1%).