Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco sotto la parità, dopo i guadagni delle scorse sedute in scia all’ottimismo sulla prospettiva di un vaccino contro il coronavirus.
Chiusura in rialzo ieri a Wall Street, con il Dow Jones (+1,6%) che ha segnato un nuovo record storico sfiorando quota 30.000 punti. Nuovo massimo anche per lo S&P 500, in rialzo dell’1,2%, mentre il Nasdaq è salito dello 0,8%.
Tra i mercati asiatici stamane, Tokyo ha terminato in positivo dello 0,4% portandosi sui massimi dal 1991, mentre Shanghai cede lo 0,2% e Hong Kong avanza di un decimo di punto percentuale.
Le notizie positive relative allo sviluppo di un vaccino potrebbero aggiungere un ulteriore driver alla rotazione settoriale verso settori ciclici maggiormente colpiti dalla pandemia, a discapito di titoli più difensivi come i tecnologici.
Gli investitori sperano che un vaccino possa consentire una riapertura stabile delle economie il prossimo anno, anche se la distribuzione si presenta come una sfida difficoltosa.
Il tutto mentre persistono i timori su una ripresa economica sostenibile mentre prosegue la diffusione del virus in tutto il mondo. Prosegue infatti l’escalation della pandemia in Europa e negli Stati Uniti, con la media settimanale dei nuovi casi Usa cresciuta in ogni stato.
Sul fronte macro, infine, l’agenda di oggi prevede la diffusione nel pomeriggio in Usa se dati sulle vendite al dettaglio e sulla produzione industriale a ottobre.
























