Sciuker Frames (Aim) – Prosegue la corsa a Piazza Affari (+7,2%), titolo sui massimi oltre quota 2 euro

Prosegue il forte rialzo del titolo a Piazza Affari, in concomitanza con l’aumento dell’entrata ordini comunicato dalla società nelle ultime settimane. Le azioni Sciuker Frames guadagnano il 7,2% a 2,075 euro, rispetto al +0,7% del Ftse Aim Italia.

Un movimento che continua ad essere accompagnato da volumi sostenuti, con circa 366 mila azioni scambiate pari a circa tre volte la media giornaliera degli ultimi tre mesi.

Dallo scorso 2 novembre, il titolo ha raddoppiato il proprio valore toccando nuovi massimi storici e sfondando quota due euro, con un picco a 2,17 euro lo scorso 13 novembre.

Sciuker Frames, attraverso la propria controllata Ecospace, è stata la prima azienda in Italia ad aver avviato cantieri per la riqualificazione energetica dei fabbricati usufruendo della detrazione fiscale al 110% prevista dal Decreto Crescita.

Nelle ultime settimane, Ecospace ha registrato una forte entrata ordini aggiudicandosi 9 contratti d’appalto, per un backlog complessivo di circa 18 milioni, pari al 92% del target di acquisito previsto per il 2020 e stimato pari a circa 20 milioni.

“È stato possibile partire con gli interventi di riqualificazione previsti del Decreto Rilancio soltanto dal 15 ottobre e Sciuker Ecospace ha raggiunto – in soli 30 giorni – il 92% del target di acquisito che si era prefissata per il 2020. Manca ancora un mese e mezzo per concludere altri contratti che ci permetteranno di anticipare lo sviluppo del backlog relativo al 2021” ha sottolineato l’Amministratore delegato della società, Marco Cipriano.

“Gli ottimi risultati raggiunti in questo periodo ci stanno dando non solo la dimostrazione che il modello di business che abbiamo costruito è efficace per incrementare sensibilmente il fatturato e la marginalità di tutto il gruppo, ma anche che, grazie ai meccanismi di scalabilità che abbiamo costruito, abbiamo la concreta opportunità di realizzare molti più interventi nel 2021 di quanti noi stessi avevamo immaginato.”