Health Italia (Aim) – Ricavi a 19,7 mln ed Ebitda a 2,2 mln nei 9 mesi 2020

Nei primi nove mesi del 2020 Health Italia ha riportato ricavi consolidati per 19,7 milioni e un Ebitda di 2,2 milioni (11% dei ricavi).

La società evidenzia che tale dinamica conferma che il modello di business del gruppo sta iniziando esplicitare tutte le proprie potenzialità commerciali e reddituali, tramite l’integrazione funzionale dell’innovativo modello operativo che coniuga telemedicina e centri sanitari gestito dalla controllata Health Point, la qualificata assistenza sanitaria fornita alla clientela dalla controllata Health Assistance e la commercializzazione di prodotti nutraceutici e cosmeceutici offerti dalla controllata Health Biosciences.

Inoltre aggiunge che l’integrazione delle innovative attività nei mercati della telemedicina e della nutraceutica unitamente alla costante penetrazione commerciale del mercato della sanità integrativa e dell’assistenza sanitaria hanno consentito e consentiranno sempre di più al Gruppo, di cogliere le importanti opportunità di sviluppo in mercati con importanti tassi di crescita e di redditività.

La sola capogruppo Health Italia ha raggiunto al 30 settembre 2020 ricavi per 13,8 milioni e un Ebitda a 3,3 milioni (24% dei ricavi).

Una performance che, come riporta la società, evidenzia la redditività del sistema di offerta dell’azienda nel mercato della sanità integrativa, con un modello di business realizzato sia tramite la promozione dei sussidi sanitari con la propria capillare rete di promotori mutualistici, sia attraverso l’elevato grado di fidelizzazione della clientela, costituita da individui, famiglie, imprese ed enti.

L’amministratore delegato Massimiliano Alfieri ha dichiarato che “i risultati conseguiti in
questi 9 mesi del 2020 dimostrano, anche a fronte del particolare momento storico che stiamo vivendo determinato dalla pandemia Covid-19, la valenza economica dell’integrato modello di business del Gruppo che esplicita un significativo grado di resilienza anche in un momento complesso come quello attuale”.

E prosegue “Siamo quindi soddisfatti dell’andamento societario dei primi nove mesi del 2020, del nostro costante percorso di crescita e della nostra capacità di coniugare, come facciamo ormai da diversi anni, lo sviluppo commerciale con la redditività aziendale e con la sostenibilità, espressa anche dal nostro Rating ESG.”