Mercati – Prevale la cautela, Piazza Affari positiva (+0,7%)

Prosegue sopra la parità la seduta delle borse europee, mentre a Wall Street hanno aperto in lieve ribasso Dow Jones (-0,4%), S&P500 (-0,3%) e Nasdaq (-0,3%).

A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,7% in area 21.700 punti, seguito dal Cac 40 di Parigi (+0,5%), il Dax di Francoforte (+0,3%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,2%) e il Ftse 100 di Londra (+0,2%).

L’ottimismo per i progressi nella corsa ai vaccini anti-Covid, ormai scontati dai mercati, resta controbilanciato dalla continua diffusione della pandemia e dallo stallo sui nuovi stimoli.

Dopo le scintille di ieri tra Steven Mnuchin e il numero uno della Federal Reserve, Jerome Powell, il segretario al Tesoro statunitense ha annunciato la riapertura delle trattative con i Democratici per un nuovo piano di aiuti mirati, sottolineando che la decisione sul rinnovo di alcuni programmi è stata fraintesa e che bisogna aiutare le Pmi.

Ieri era stato annunciato il blocco di alcuni piani varati in primavera e in scadenza a fine anno, mentre l’istituto di Washington aveva sottolineato che è necessario l’intero portafoglio di aiuti per sostenere un’economia ancora vulnerabile.

Anche nel Vecchio Continente preoccupa l’impasse tra i leader UE sugli stimoli dopo i veti di Polonia e Ungheria. Christine Lagarde, presidente della Bce, ha dichiarato che dopo la pandemia sarà necessario procedere ad un’integrazione dei mercati di capitali a livello comunitario.

Nel frattempo, l’assemblea straordinaria dei soci di Euronext ha dato il via libera all’acquisizione di Borsa Italiana.

Sul Forex l’euro/dollaro è poco mosso in area 1,187 così come il cambio tra biglietto verde e yen a quota 103,8.

Tra le materie prime scambiano poco mosse le quotazioni del greggio con il Brent (+0,2%) a 44,3 dollari e il Wti (-0,2%) a 41,8 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 121 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,63%, in attesa del Consiglio dei Ministri sullo scostamento di bilancio e sul decreto Ristori-Ter.

Tornando a Piazza Affari, spiccano le performance di Bper (+3,9%) e Banco Bpm (+3,7%), dopo le parole dell’Ad di Unipol Carlo Cimbri che ha definito affascinante la costituzione del terzo gruppo bancario italiano che si verrebbe a creare dalle nozze dei due istituti. In rialzo anche la stessa Unipol (+3,3%), azionista di Bper, mentre in coda al Ftse Mib scivolano Telecom Italia (-0,8%), Saipem (-0,8%) e Banca Generali (-0,8%).