Culti – Sviluppo internazionale ed espansione commerciale per proseguire nella crescita

Crescere sui mercati asiatici; rafforzare i canali di vendita e commerciali sia in Italia che all’estero; ampliare la gamma di prodotti”.  Sono queste, spiega Pierpaolo Manes, CEO di Culti Milano, “le priorità strategiche su cui stiamo lavorando per consolidarci come leader nel settore del benessere della persona a 360° e continuare a crescere nei nostri mercati di riferimento”. Il tutto in uno scenario di mercato che si delinea positivo alla luce anche della sempre maggiore attenzione ai temi della qualità della vita e in generale del “vivere bene”.

Il gruppo Culti è pronto ad archiviare un 2020 brillante con ricavi in crescita e un progresso della redditività, “consolidando la propria leadership nel settore del benessere della persona a 360° e continuando a crescere nei propri mercati di riferimento”, come afferma Pierpaolo Manes, CEO di Culti Milano. 

Obiettivi che fanno leva su una comprovata strategia di sviluppo che prevede di “crescere sui mercati asiatici; rafforzare i canali di vendita e commerciali sia in Italia che all’estero; ampliare la gamma di prodotti”.   

Il tutto in un contesto nel quale, afferma Manes, “il nostro gruppo, costituito da Culti Milano, Bakel e Scent Company, ha dimostrato ancora una volta la propria solidità reddituale e finanziaria, reagendo prontamente alla crisi generale legata alla pandemia da Covid-19, e in presenza di uno scenario che si conferma positivo alla luce della crescente attenzione ai temi del benessere e della casa unitamente al recupero atteso dell’economia nel suo complesso”.

Strategie e obiettivi apprezzati anche dagli investitori  che hanno impresso alle azioni Culti un rialzo del 25% da inizio anno, in netta controtendenza rispetto al Ftse AIM Italia    (-15%) e con una buona resilienza rispetto all’impatto del Covid-19 sui mercati.

Pierpaolo Manes, CEO di Culti Milano, delinea le priorità strategiche

Pierpaolo Manes, CEO di Culti Milano

“Crescere sui mercati asiatici; rafforzare i canali di vendita e commerciali sia in Italia che all’estero; ampliare la gamma di prodotti”.

“Sono queste”, afferma, Pierpaolo Manes, “le priorità strategiche su cui stiamo lavorando per consolidarci come leader nel settore del benessere della persona a 360° e continuare a crescere nei nostri mercati di riferimento”.

“Tutto questo”, continua l’AD, “in un contesto nel quale il nostro gruppo, costituito da Culti Milano, Bakel e Scent Company, ha dimostrato ancora una volta la propria solidità reddituale e finanziaria, reagendo prontamente alla crisi generale legata alla pandemia da Covid-19, e in presenza di uno scenario che si conferma positivo alla luce della crescente attenzione ai temi del benessere e della casa unitamente al recupero atteso dell’economia nel suo complesso”.

“Crescere sui mercati asiatici”

“La prima priorità strategica”, afferma Manes, “ è rappresentata dalla crescita sui mercati asiatici”.

“Un percorso”, ricorda l’AD, “che Culti sta portando avanti consolidandosi in Cina, a seguito della firma di un accordo a fine luglio per la costituzione di una Joint Venture con Vitel International Hong Kong, che da più di vent’anni distribuisce marchi di profumi, cosmetica internazionali di Mainland China, Hong Kong e Taiwan”.

“La nuova società, denominata Culti Milano Asia, 60% Culti Milano e 40% Vitel International Hong Kong, avrà sede ad Hong Kong e controllerà al 100% una subsidiary cinese, con base a Shanghai”.

“Il completamento di questa joint venture”, aggiunge Manes, “consentirà pertanto di focalizzarci e  di intensificare la  presenza sul mercato asiatico nei prossimi mesi e anni”.

“Rafforzare i canali di vendita e commerciali sia in Italia che all’estero”

“Il secondo pilastro strategico”, riporta Manes, è rappresentato dal rafforzamento dei canali di vendita e commerciali sia in Italia che all’estero”.

“Nel caso, ad esempio, di Bakel l’obiettivo è quello di consolidare il nostro posizionamento negli attuali canali di riferimento della società ed ampliare la presenza nella rete distributiva a partire dalle farmacie fino ai concept store”.

“Operazioni che potranno beneficiare anche delle sinergie tra Bakel e Culti, attraverso l’integrazione di determinati accordi commerciali con partners già presenti con i nostri prodotti sui mercati esteri”.

“Ampliare la gamma di prodotti”

“La nostra terza priorità strategica”, riporta Manes, “si esprime nell’ampliamento della gamma di prodotti”.

“Al riguardo, segnalo che Scent Company, realtà maggiormente legata al B2B, è al lavoro per creare una serie di situazioni, soprattutto nel mondo del branding olfattivo, dove poter offrire ai clienti non solo fragranze ma anche prodotti ancillari, mantenendo fermo l’obiettivo di sviluppo del business”.

“Scent Company”, ricorda l’AD, “è entrata a far parte del nostro gruppo tramite l’acquisizione del 51% della stessa per un controvalore definito in base ad un enterprise value di 3,4 milioni”.

I risultati del primo semestre 2020

Dai risultati del primo semestre 2020 consolidati pro-forma, che rilevano gli effetti dell’acquisizione di Scent Company come se si fossero realizzati dal 1° gennaio 2020, confrontati con i valori del periodo gennaio – giugno 2019 di Culti Milano, emerge che il gruppo ha conseguito ricavi pari a 6,4 milioni rispetto ai precedenti 3,6 milioni della sola capogruppo.

“Risultati”, afferma Manes, “estremamente positivi e di cui siamo molto soddisfatti sia per il periodo storico in cui si sono consolidati sia da un punto di vista di crescita organica dei business che avevamo già in portafoglio, ovvero Culti e Bakel, sia sul fronte strategico con l’acquisizione della sopracitata Scent Company”.

Nel primo semestre 2020, nonostante il rallentamento fatto segnare dal mercato per gli effetti del lockdown legato alla pandemia Covid-19, il gruppo è infatti riuscito a far segnare una apprezzabile crescita commerciale, trovando conferme nella propria strategia di differenziazione e complementarietà dei canali.

L’Ebitda è stato pari a 1 milione mentre l’Ebit si è fissato a 0,6 milioni a fronte di rispettivamente 0,4 e 0,3 milioni del primo semestre 2019. 

L’utile netto si è attestato a 0,2 milioni a fronte di 0,03 milioni del primo semestre 2019.

Sul fronte patrimoniale la posizione finanziaria netta consolidata si è mantenuta positiva e pari a 0,4 milioni a fronte di 1,7 milioni al 31 dicembre 2019.

“Risultati”, evidenzia l’AD, “ dai quali emerge come il gruppo Culti abbia confermato ancora una volta la propria solidità reddituale e finanziaria, reagendo prontamente alla crisi generale legata alla pandemia da Covid-19”. 

Lo scenario dei prossimi mesi

“Lo scenario dei prossimi mesi si conferma positivo”,  afferma Manes,  “alla luce della crescente attenzione ai temi del benessere e della casa unitamente al recupero atteso dell’economia, gravata nel suo complesso dalle difficoltà legate alla pandemia”.

“In tale scenario”, prosegue il CEO, “continueremo a lavorare per consolidare la nostra leadership nel settore del benessere della persona a 360°, rafforzando la già molto importante crescita commerciale nei nostri mercati di riferimento”.

“Resteremo quindi soprattutto focalizzati sui nostri tre business e sulla JV in Cina, mantenendo comunque nel contempo monitorato il mercato alla ricerca di eventuali opportunità di M&A e confermando il nostro interesse per il settore della nutraceutica”.

Le proiezioni degli analisti

In uno studio dello scorso 13 ottobre EnVent (Nomad della società) prevede per il gruppo Culti ricavi a 9,9 milioni nel 2020 che dovrebbero ad aumentare fino a 12,5 milioni nel 2022, con un cagr 2019-22 dell’11,6 per cento.

Una dinamica positiva che dovrebbe riflettersi a livello di Ebitda adjusted, atteso a 1,5 milioni nel 2020 e in progressiva crescita fino a 1,9 milioni nel 2022 (cagr del 10,7%), e amplificarsi a livello di Ebit, previsto per fine 2020 a 0,8 milioni e in aumento fino a 1,2 milioni nel 2022 (cagr del 26%).

L’utile netto dovrebbe attestarsi a 0,5 milioni nel 2020 e continuare a salire fino a 0,9 milioni nel 2022 (cagr del 44,2%).

Sul fronte patrimoniale la liquidità netta è attesa a 2,2 milioni nel 2020 fino a superare i 4 milioni nel 2022 (cagr del 35,2%). 

Borsa

Le azioni Culti hanno guadagnato il 25% da inizio anno, in netta controtendenza rispetto al Ftse AIM Italia che, nello stesso periodo, ha riportato un calo di oltre il 15 per cento, mostrando inoltre una buona resilienza rispetto all’impatto del Covid-19 sui mercati.

Una performance che riflette l’apprezzamento degli investitori nei confronti del percorso di evoluzione intrapreso con successo da Culti Milano e che vede la trasformazione della stessa da azienda attiva nel mondo delle fragranze ad impresa volta al benessere della persona, in tutte le sue declinazioni.

Il tutto inoltre in uno scenario di mercato che si delinea positivo alla luce anche della sempre maggiore attenzione ai temi della qualità della vita e in generale del “vivere bene”.