Ecosuntek (Aim) – Presenza ultradecennale e forte specializzazione per accrescere portafoglio clienti e asset fotovoltaici

Ecosuntek, gruppo umbro nato nel 2008 come fornitore di servizi EPC (Engineering, Procurement & Construction) per il mercato fotovoltaico, è diventato negli anni un player di riferimento nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, principalmente in Italia centrale.

Oltre alla Business Unit della Power Generation, grazie al supporto delle varie società controllate e collegate, il perimetro di business si è progressivamente ampliato con l’avvio nel 2015 dell’attività di reseller e commercio di energia.

In un’intervista a Market Insight, l’Ad Matteo Minelli, ne approfondisce priorità strategiche, target e scenari futuri.

Matteo Minelli, Ad di Ecosuntek

Relativamente alla b.u. Power Generation, spiega il Ceo “la priorità strategica è quella di acquisire nuovi asset di produzione da fonte fotovoltaica sul mercato secondario oltre che costruire nuovi impianti fotovoltaici, in fase di sviluppo, sia incentivati con il decreto FER sia in Grid Parity”.

Per il prossimo biennio, “il target è quello di accrescere il portafoglio di asset fotovoltaici di almeno 15-20 Mwp”, imprimendo quindi una forte accelerazione rispetto agli attuali 23 Mwp.

Sul fronte, invece, della b.u. Commercio di energia l’obiettivo è quello di “incrementare sempre di più il portafoglio in acquisto derivante da fonte rinnovabile per poter offrire ai clienti finali energia verde”.

Nei prossimi due anni infatti, illustra Minelli, “il Gruppo intende acquisire nuove quote di mercato per il ritiro di energia dai produttori e successiva rivendita aumentando gli attuali volumi di almeno il 30%”, rispetto all’attuale portafoglio clienti di circa 200 MWp e un controvalore di produzione annua di 240 milioni di KWh.

Traguardi importanti, che si fondano sul “grande know-how acquisito negli anni dal Gruppo nella realizzazione e gestione degli assets, nella forte specializzazione nel settore del fotovoltaico e nella vasta conoscenza dei complessi sistemi regolatori” chiarisce l’Ad.

La società, infatti, deve fare i conti con le “note lungaggini amministrative per il rilascio di titoli autorizzativi per la costruzione di nuovi impianti anche se, con il recente Decreto Semplificazione, si dovrebbe andare verso un miglioramento delle tempistiche”.

Non solo. La “profonda conoscenza del mercato dei produttori grazie alla presenza ormai ultradecennale del Gruppo nel settore delle Energie Rinnovabili unita ad una capacità tecnica e commerciale di primario standing” consente a Ecosuntek di consolidare sempre più le proprie quote di mercato, affrontando la “complessa regolamentazione nazionale” e i “repentini cambiamenti dei prezzi dell’energia”.

Il tutto, in uno scenario in cui i macro sconvolgimenti dovuti al COVID-19 stanno ridisegnando le economie ed i programmi di sviluppo di tutti i paese del mondo. E al centro di tutti i programmi  di sviluppo le parole prevalenti sono ‘sostenibilità’  ed ‘Energie Rinnovabili’.

“Il nostro Gruppo, grazie all’esperienza ormai consolidata nei settori Green, ha tutte le carte in regola per porsi sul mercato tra i principali player nazionali di riferimento per lo sviluppo di iniziative nel mondo dell’energie rinnovabili con la consapevolezza che, quanto è stato realizzato sino ad oggi, è solamente una piccolissima parte rispetto agli sviluppi che il settore vivrà nei prossimi anni” sottolinea il manager.

Per ciò, aggiunge il Ceo “nei prossimi anni Ecosuntek, anche con partner terzi, continuerà ad investire sia risorse umane che finanziarie nella ricerca e nello sviluppo di nuove opportunità di mercato nel settore della sostenibilità ambientale”.

“Siamo fortemente convinti” conclude Matteo Minelli “che il settore di appartenenza farà sì che il Gruppo possa intraprendere una strada di crescita sostenuta sia nel breve che nel lungo termine”.