Banche – Proseguono le prese di beneficio sul settore (-1,3%)

Continuano i realizzi sul comparto bancario, sulla falsariga delle ultime sedute. Intorno alle 14:30 il Ftse Italia Banche cede l’1,3 per cento. Nell’ultimo mese la performance resta positiva, con l’indice che ha guadagnato quasi il 5 per cento.

Il settore ha invertito la rotta a partire dallo scorso 25 novembre, dopo il rally delle sedute precedenti innescato dalle attese sul consolidamento del settore, su cui continuano a rincorrersi i rumor.

L’annuncio dell’Opa totalitaria promossa da Crédit Agricole Italia su Creval ha ulteriormente acceso il faro del mercato sulle potenziali aggregazioni del settore, partito nei mesi scorsi dopo il lancio e il relativo successo dell’Opa lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca.

Il mercato ha posto l’attenzione anche su un potenziale merger Bper-Banco Bpm dopo le parole di Carlo Cimbri, Ad di Unipol (primo socio di Bper con il 18,9%), che in un’intervista si è detto favorevole a questa operazione. Il Ceo di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, nei giorni scorsi ha aperto di nuovo a potenziali aggregazioni.

I rumor vedono coinvolti anche UniCredit, in attesa di capire chi sarà il nuovo Ceo e quali strategie intenderà perseguire. La banca viene indicata dai rumor come potenziale acquirente di Mps, che nel frattempo sta lavorando al nuovo piano industriale, oggetto del cda previsto per il prossimo 17 dicembre.