Mercati – Europa incolore, Milano prosegue positiva (+0,4%)

Prosegue contrastata la seduta delle borse europee mentre a Wall Street hanno aperto positivi Dow Jones (+0,4%), S&P500 (+0,6%) e Nasdaq (+0,7%), sostenuti dall’avvio delle vaccinazioni e dai colloqui sul nuovo pacchetto di stimoli fiscali.

A Milano in Ftse Mib avanza dello 0,4% in area 21.850 punti, positivo come il Dax di Francoforte (+0,8%). Flat il Cac 40 di Parigi, mentre arretrano il Ftse 100 di Londra (-0,6%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,4%).

Sullo sfondo restano i timori per la continua diffusione del virus, che sta spingendo sempre più Paesi a imporre nuovi lockdown. Preoccupa anche lo stallo sul nuovo piano di aiuti all’economia statunitense e nelle trattative fra Ue e Regno Unito per la Brexit.

Tra oggi e domani il focus si concentrerà prevalentemente sulla riunione della Fed, che dovrebbe fornire una nuova guidance sul piano di acquisto di titoli, in linea con quanto annunciato la scorsa settimana dalla Bce.

Sul fronte macro, i dati cinesi hanno evidenziato un ulteriore recupero a novembre, mentre negli Usa la produzione industriale ha registrato a novembre un incremento dello 0,4%. Brusca frenata dell’export in Italia (-8,4% su base annua a ottobre).

Sul Forex l’euro/dollaro è poco mosso a 1,216 mentre il cambio tra biglietto verde e yen è stabile in area 104, in attesa della conclusione del meeting della Federal Reserve in programma tra oggi e domani.

Tra le materie prime viaggiano hanno recuperato terreno le quotazioni del greggio con il Brent (+0,2%) a 50,2 dollari e il Wti (+0,4%) a 47,1 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 114 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,52%, sui minimi storici.

Tornando a Piazza Affari, gli acquisti premiano soprattutto Stm (+2,8%), Mediobanca (+2,7%) e Cnh (+2,5%) mentre arretrano in particolare Amplifon (-2,1%) e Pirelli (-2,1%).