Partenza positiva a Wall Street, tra le speranze per l’inizio delle vaccinazioni e per i progressi nei colloqui sul nuovo pacchetto di stimoli fiscali. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,8%, lo S%P 500 lo 0,7% e il Dow Jones lo 0,5%.
Negli Stati Uniti il focus resta sui negoziati per l’approvazione del nuovo piano di aiuti all’economia per contrastare gli effetti della crisi, nella speranza di un raggiungimento di un accordo al Congresso entro la fine dell’anno.
A ciò si aggiunge l’ottimismo degli investitori per l’inizio della compagna di vaccinazioni, in parte però controbilanciato dal continuo diffondersi del virus che minaccia l’imposizione di nuovi lockdown.
In particolare, il sindaco di New York ha avvisato i cittadini di prepararsi a una possibile chiusura totale delle attività entro un mese, che vedrebbe la città seguire l’esempio delle restrizioni varate in California e Michigan per arginare l’incremento dei contagi.
Il tutto in attesa della riunione della Federal Reserve in programma tra oggi e domani, che secondo le previsioni dovrebbe fornire una nuova guidance sul suo piano di acquisto titoli in linea a quanto annunciato la scorsa settimana dalla Bce.
Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro si mantiene in prossimità dei massimi da due anni e mezzo a 1,215, mentre il dollaro/yen arretra a 103,8. In rialzo la sterlina a 1,338 sul dollaro, sulle speranze per il prosieguo delle trattative tra Londra e Bruxelles sulla Brexit.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,4%) a 50,5 dollari e il Wti (+0,6%) a 47,3 dollari, invertendo la rotta dopo essere state penalizzare dai timori su una ripresa più lenta della domanda a causa di nuovi lockdown.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano si attesta allo 0,91% e quello del biennale allo 0,12%.

























