Seduta all’insegna della lettera per le principali piazze finanziarie asiatiche dopo i nuovi record di Wall Street, sull’ottimismo per i progressi verso un nuovo pacchetto di aiuti economici e nonostante il governo abbia segnalato il livello più alto di nuove richieste di disoccupazione in tre mesi.
Il Dipartimento del Lavoro ha riferito infatti che il numero di americani che hanno richiesto l’indennità di disoccupazione è salito a 885.000 la scorsa settimana, il livello più alto da settembre.
I progressi nello sviluppo e nella distribuzione di vaccini contro il coronavirus hanno contribuito a incoraggiare l’ottimismo che l’economia statunitense potrebbe iniziare a riprendersi il prossimo anno.
In questo senso un incoraggiamento è giunto dalla Federal Reserve che si è nuovamente impegnata a continuare ad acquistare obbligazioni fino a quando l’economia non compirà progressi sostanziali.
La banca centrale americana andrà avanti con l’acquisto mensile di almeno 80 miliardi di dollari in titoli di Stato e 40 miliardi in mortgage-backed securities. “La strada dell’economia dipenderà in modo significativo da quella del virus. La crisi sanitaria continuerà a pesare sull’attività economica, sull’occupazione e l’inflazione nel breve termine, e pone considerevoli rischi all’outlook nel medio termine”, ha spiegato la banca centrale in una nota.
Nel frattempo a Washington i leader del Congresso restano al lavoro per definire i dettagli finali su un pacchetto di aiuti da circa 900 miliardi di dollari a contrasto dell’impatto economico della pandemia.
Sul forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,225 mentre il dollaro/yen si muove in area 103,4. Tra le materie prime, petrolio in flessione con il Brent a 51,25 dollari al barile (-0,5%) e il Wti a 48,17 dollari al barile (-0,4%). L’oro cede lo 0,2% a 1.887 dollari l’oncia.
Tornando ai listini asiatici, in flessione Shanghai (-0,2%) e Shenzhen (-0,1%). Arretra maggiormente Hong Kong (-0,8%).
In Giappone il Nikkei cede lo 0,2%, mentre il Topix resiste sulla parità.
Il tutto dopo una seduta di nuovi record per tutti e quattro gli indici principali di Wall Street, con il Dow Jones che avanza di mezzo punto percentuale, lo S&P500 dello 0,6%, il Nasdaq dello 0,8% ed il Russell 2000 dell’1,3%.

























