Mercati Usa – Riprende la corsa al rialzo

Seduta di nuovi record per tutti e quattro gli indici principali che ignorano il dato del numero dei disoccupati settimanali in continua crescita, in seguito alle chiusure di molte attività economiche nel Paese per l’emergenza Covid.

Nell’ordine, il Dow Jones avanza di mezzo punto percentuale, lo S&P500 dello 0,6%, il Nasdaq dello 0,8% ed il Russell 2000 dell’1,3%, quest’ultimo ormai ad appena un punto percentuale dalla soglia dei 2.000 punti.

VIX in ribasso di oltre due punti percentuali a quota 21,95.

Il mercato beneficia del balzo di Tesla che guadagna il cinque per cento, grazie ad un upgrade sulla qualità del debito che si avvicina all’ “investment grade”

In after hours, FedEx – leader delle spedizioni mondiali – cede tre punti percentuali malgrado risultati ben al di sopra delle attese.

Nove degli undici settori dello S&P500 hanno chiuso in positivo con l’energia come peggiore, malgrado il nuovo balzo del petrolio (+1,3%) che risale per la prima volta sopra i 48 dollari al barile da febbraio.

Mercato obbligazionario sempre poco mosso, grazie agli interventi delle Banche Centrali, con il rendimento del Tbond che guadagna due punti base allo 0,94%.

Metalli preziosi, al contrario, ancora frizzanti come da inizio settimana. L’oro sale di oltre un punto percentuale sfiorando la barriera dei 1.900 dollari l’oncia, mentre l’argento avanza di quattro superando la soglia dei $26 e chiudendo il gap negativo iniziato il 9 novembre.

Sul mercato valutario seduta incerta per il dollaro che si mantiene debole a 1,225 nei confronti della moneta unica, incapace di rimbalzare con decisione dopo settimane di lento deprezzamento.