I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,4-0,5%, preannunciando una partenza verso gli ennesimi nuovi record a Wall Street sull’onda del maxi piano di aiuti all’economia che si è sbloccato nella notte di domenica.
Ieri i principali indici americani hanno chiuso in rialzo, aggiornando i propri massimi storici dopo che il presidente uscente Donald Trump ha firmato il pacchetto da complessivi 2.300 miliardi di dollari di aiuti pandemici e spese governative. Lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,9% e Dow Jones e Nasdaq lo 0,7%.
Dopo il via libera della Casa Bianca al pacchetto di stimoli da 900 miliardi di dollari per la ripresa post-Covid, la Camera Usa ha votato ieri a favore della richiesta di Trump di aumentare l’assegno di aiuto a ogni cittadino americano da 600 a 2.000 dollari.
Una proposta che ha trovato d’accordo democratici e l’attuale presidente, ma che ora dovrà passare al vaglio del Senato ponendo un dilemma politico per i repubblicani, con il leader della maggioranza Mitch McConnell che non si è ancora espresso sul voto.
I mercati hanno comunque festeggiato l’arrivo di ulteriori misure di sostegno all’economia statunitense, che ha riportato un po’ di quell’ottimismo che aveva spinto l’azionario globale su nuovi record nelle scorse settimane nonostante l’ulteriore escalation della pandemia.
Sul fronte del virus, infatti, restano le preoccupazioni per le nuove varianti e le misure messe in campo da diversi paesi per arginare la diffusione dei contagi, con gli Stati Uniti che hanno registrato un nuovo record di ricoveri e 150 mila nuovi contagi.
Per quanto riguarda l’azionario, sotto i riflettori Boeing con il ritorno nei cieli dei suoi 737 MAX per la prima volta da 21 mesi, mentre Novavax ha annunciato l’inizio della fase 3 delle sperimentazioni del suo vaccino anti Covid 19.

























