Mercati Usa – Apertura positiva, Nasdaq a +0,5%

Partenza positiva a Wall Street nella penultima sessione dell’anno grazie ai progressi sui vaccini e nonostante il rinvio agli stimoli fiscali. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,5%, lo S&P 500 lo 0,4% e il Dow Jones lo 0,3%.

Il leader della maggioranza al Senato americano, Mitch McConnell, ha bloccato il voto sull’aumento da 600 a 2.000 dollari degli aiuti agli americani per il Covid-19, imponendo un nuovo rinvio ai negoziati sullo stimolo fiscale dopo il via libera della Camera.

Sul fronte del virus, Anthony Fauci ha detto che i contagi sono fuori controllo con gli Usa che hanno registrato ieri circa 169 mila nuove infezioni e oltre 1.700 vittime, mentre è stato scoperto il primo caso ufficiale della variante inglese in Colorado.

Intanto, il presidente eletto Joe Biden ha criticato la lentezza del piano vaccinale, sottolineando che ai ritmi attuali potrebbero volerci anni per vaccinare la maggior parte degli americani.

Secondo i dati del Department of Health Human Services, gli Stani Uniti stanno vaccinando in media solo 200 mila persone al giorno, un ritmo che porterà probabilmente al fallimento dell’obiettivo dell’amministrazione Trump di 20 milioni entro la fine dell’anno.

Sul Forex il biglietto verde continua a indebolirsi nei confronti delle altre valute, scivolando sui minimi da due anni. Il cambio euro/dollaro sale a 1,228 con un picco intraday oltre quota 1,23, mentre il dollaro/yen arretra in area 103.

Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,4%) a 51 dollari e il Wti (-0,5%) a 47,7 dollari, nonostante il calo delle scorte Usa previsto dall’Api in attesa dell’uscita questo pomeriggio dei dati settimanali Eia.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano si mantiene allo 0,94% e quello del biennale allo 0,13%.