Mercati Usa – Previsto avvio sotto la parità, focus sul voto in Georgia

I futures sull’azionario Usa cedono lo 0,1-0,3%, preannunciando una partenza negativa a Wall Street in un mercato appesantito dalla continua escalation della pandemia e mentre negli Stati Uniti si guarda al ballottaggio in Georgia per due seggi al Senato.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in calo, registrando il il peggior inizio d’anno dal 2001 pur riuscendo a ridurre parzialmente le perdite nel finale. S&P 500 e Nasdaq hanno perso l’1,5% e il Dow Jones l’1,3%.

Sotto i riflettori oggi i ballottaggi in Georgia per due seggi al Senato Usa, decisivi per determinare se i Democratici riusciranno a ottenere la maggioranza prendendo il controllo effettivo del Congresso.

Un risultato che aumenterebbe la capacità del presidente eletto Joe Biden di portare avanti la propria agenda politica, con gli investitori che valutano diversi scenari tra cui maggiori stimoli fiscali e un aumento delle tasse.

Il tutto in un quadro complicato dallo scandalo rivelato dal Washington Post sulla telefonata fatta da Trump al segretario di Stato della Georgia, Brad Raffensperger, con la richiesta di sovvertire il risultato elettorale dello scorso novembre che ha visto Biden trionfare.

Nel frattempo continua a preoccupare la continua diffusione del virus, con i contagi a livello globale che hanno superato quota 85 milioni e mentre diversi paesi hanno introdotto nuove misure restrittive e le campagne vaccinali procedono più lentamente del previsto.

Infine, in una decisione a sorpresa il New York Stock Exchange ha dichiarato che non intende più puntare al delisting delle big delle telecomunicazioni cinesi, facendo marcia indietro su una mossa che minacciava di alimentare le tensioni tra Stati Uniti e Cina.

La decisione riguarda China Mobile, China Unicom e China Telecom, finite nel mirino di un provvedimento che seguiva un decreto dell’amministrazione Trump di metà novembre riguardante società ritenuto sotto il controllo militare cinese.