Partenza sopra la parità a Wall Street dopo i cali di ieri, in un mercato che resta diviso tra l’ottimismo su una ripresa dell’economia e sulle campagne di vaccinazioni e l’incertezza per la continua escalation della pandemia e i conseguenti lockdown.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,3% e S&P 500 e Dow Jones lo 0,1%.
Il sentiment di fondo resta positivo sulle speranze di nuovi stimoli fiscali, mentre gli investitori continuano a valutare come l’aumento dei rendimenti dei Treasury possa modificare il contesto di mercato.
Le attese di una politica più espansiva sotto la guida del presidente eletto Joe Biden hanno infatti spinto al rialzo i tassi americani, con quello del titolo a 10 anni che ha toccato il massimo di 10 mesi.
Restano sotto i riflettori, inoltre, le questioni politiche, con i Democratici che vorrebbero l’impeachment per il presidente uscente Donald Trump, a meno che il vicepresidente Mike Pence non usi la sua autorità costituzionale per rimuoverlo con il 25esimo emendamento.
Intanto sul Forex il biglietto verde mantiene i guadagni delle scorse sedute nei confronti delle altre valute, mentre aumentano le scommesse su un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed nel 2023. Il cambio euro/dollaro è stabile a 1,215 e il dollaro/yen a 104,2.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+1%) a 56,2 dollari e il Wti (+0,9%) a 52,7 dollari, con i tagli alla produzione che mettono in secondo piano i timori per il numero crescente di casi di coronavirus a livello mondiale.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano è salito all’1,16% e quello del biennale allo 0,15%.

























