Hera – Prospettive al 2030: -33% emissioni CO2 e più impegno nell’economia circolare

Nel Piano Industriale al 2024, il gruppo bolognese si è dato degli obiettivi sfidanti anche oltre l’arco di piano, allungando la propria prospettiva fino al 2030.

Tra le sfide più rilevanti, spicca in particolare quella verso il perseguimento della carbon neutrality.

Hera punta ad essere la multiutility italiana con l’obiettivo di riduzione più ambizioso in linea con i criteri di “Science Based Target initiative”, con una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera di oltre il 15% al 2024 e di circa il 33% al 2030, in entrambi i casi rispetto al 2019, considerando sia le emissioni del Gruppo sia quelle dei suoi clienti, relativamente alla vendita di energia elettrica e gas.

Sempre guardando al 2030, Hera continuerà a impegnarsi per l’economia circolare: con l’aumento del 150% dei quantitativi di plastica riciclata da Aliplast (rispetto al 2017),
l’incremento del tasso di riciclo degli imballaggi a oltre il 75% e la crescita del tasso di riciclo dei rifiuti urbani al 67%.

Inoltre, il Gruppo sta approfondendo il contributo che potrà arrivare dallo sviluppo dell’idrogeno in una prospettiva sia di evoluzione e predisposizione dei propri asset, a cominciare dalle reti di distribuzione gas, sia di nuove opportunità di business, perseguibili grazie alla propria piattaforma multiutility e in partnership con importanti operatori industriali.