Oil & Gas (+0,3%) – Bene Tenaris (+2,9%) e Saras (+1,3%)

Chiusura debole per le borse europee, in un contesto in cui il sentiment dei mercati resta diviso tra l’ottimismo su una ripresa dell’economia e sulle campagne di vaccinazioni e l’incertezza per la continua escalation della pandemia e i conseguenti lockdown.

A Milano il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni con un -0,3% a 22.646 punti. Il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale ha segnato un +0,3%, rispetto al +0,5% del corrispondente indice europeo.

Prosegue il rialzo delle quotazioni del greggio che si portano su nuovi massimi da 11 mesi, con i tagli alla produzione che mettono in secondo piano i timori per il numero crescente di casi di coronavirus a livello mondiale.

Tra le big del comparto bene in particolare Tenaris (+2,9%). Positive anche Eni (+0,9%) e Saipem (+0,5%).

Nel segmento delle piccole e medie capitalizzazioni in rialzo Saras (+1,3%), mentre ha chiuso in ribasso Maire Tecnimont (-0,4%).