Azimut – Per il 2021 atteso un utile netto di 350 mln

Si è chiusa oggi la tre giorni di convention annuale del gruppo Azimut svoltasi in modalità totalmente digitale, a cui hanno assistito 2.200 persone tra consulenti finanziari, gestori e dipendenti e durante la quale sono stati presentati i risultati di pre-chiusura 2020 (range di utile netto 375-415 milioni) e i progetti principali che verranno implementati nel corso del 2021.

Il gruppo inoltre fornisce una guidance di utile netto per il 2021 pari a 350 milioni, in condizioni di mercato normali.

Le principali iniziative commerciali si snodano secondo tre direttrici:

  • economia reale: proseguirà l’impegno del gruppo nel rafforzare e sviluppare le competenze dei consulenti finanziari sui private markets anche attraverso una nuova piattaforma di formazione e una mappatura delle conoscenze acquisite. L’obiettivo è di elevare ulteriormente la professionalità dei consulenti e a diffondere fra gli investitori una maggiore cultura finanziaria su queste tematiche;
  • partnership Pmi: verranno avviate delle iniziative di marketing cooperativo con le aziende presenti nei portafogli dei diversi fondi di economia reale lanciati dal Gruppo Azimut per favorire la conoscenza dei loro prodotti e servizi ai clienti del gruppo. Un’attività di collaborazione che sarà attivata a favore degli attuali 17.000 clienti che hanno investito nei nostri fondi chiusi. Inoltre, il gruppo rinforzerà ulteriormente i servizi di corporate advisory di Azimut Enterprises;
  • Azimut Life: è stato presentato un nuovo modello proprietario di consulenza goal-based, grazie anche alla riorganizzazione delle unit-linked di Azimut Life avvenuta nel 2020. I consulenti potranno inoltre offrire alla clientela una reportistica che permetterà di disegnare una pianificazione assicurativa inerente la sfera delle tutele e dei grandi progetti famigliari, anche con il supporto di un nuovo team commerciale dedicato;

Lato prodotti, con il Global Asset Management team, sono state annunciate le seguenti novità:

  • ELTIF Peninsula Tactical Opportunities: fondo di private Eequity pan-Europeo dedicato alla clientela privata e istituzionale con advisory di Peninsula che consentirà l’arricchimento dei fondi di private Equity con una strategia che si focalizza su transazioni con target di società di dimensioni medio-grandi grazie all’esperienza e al network
    di co-investimenti del Partner Peninsula;
  • ELTIF PIR ALI Crowd: fondo di venture capital che co-investe sui migliori progetti di venture con raccolta veicolata dalla piattaforma di Mamacrowd, leader sul mercato italiano;
  • Digital Asset Management:
    o Digital Asset Opportunities RAIF: primo fondo italiano (secondo in Europa) che investe in cryptocurrencies e digital assets ed equity di società fintech o blockchain-driven;
    o Tokenizzazione: emissione del token Azimut in collaborazione con la banca svizzera Sygnum. Prima cartolarizzazione digitale di un asset manager in Europa di un asset finanziario: portafoglio di prestiti con garanzia statale generato da Borsa del Credito con un profilo di liquidità supportato dalla negoziabilità del token all’interno di un digital market place;
    o Lancio della app di investimento “Beewise” per la copertura di segmenti di mercato non ancora serviti dal gruppo, quali il super retail o low affluent. Beewise avrà un alto contenuto tecnologico che abbraccia la gestione, operations e distribuzione grazie ad una integrazione di Artificial Intelligence (A.I.), Machine Learning (M.L.) e tecnologia Blockchain. Saranno inizialmente 5 portafogli tematici la cui asset allocation integra algoritmi di A.I. e M.L. sulla gamma prodotti del Gruppo.
  • Inizio attività di gestione patrimoniale e advisory dal Lussemburgo con il lancio di una nuova offerta di prodotto che cristallizza le competenze gestionali del Global Team per uno sviluppo commerciale nei mercati globali in cui il gruppo opera.

Giorgio Medda, Ad del gruppo e responsabile Globale dell’Asset Management, commenta: “Nel 2021 si delinea la nuova piattaforma di prodotti del Gruppo con 4 verticali: Fondi (private e public), Discretionary e Advisory, Life & Pension e Digital Asset Management. Lo sviluppo dell’offerta commerciale alla clientela individuale e istituzionale in Italia e all’estero integra così le competenze di oltre 120 gestori nei nostri 18 hub di investimento, con in gestione più di 250 strategie tra Equity, Fixed Income, Allocation, Alternative e Islamic”.

Paolo Martini, Ad e Dg del Gruppo, commenta: “In un momento quanto mai complesso come quello attuale vogliamo ribadire la centralità dei consulenti finanziari nell’aiutare i clienti ad affrontare il nuovo mondo degli investimenti e a guidarli, con competenza e professionalità, verso soluzioni e portafogli capaci di creare valore nel tempo. Un’attività che ricopre, grazie ad Azimut Libera Impresa, anche un importante ruolo sociale.

A questo si aggiunge, infine, l’impegno a sostegno del sistema Italia e della realizzazione di nuove infrastrutture sociali del nostro fondo Infrastrutture per la Crescita-ESG che ha effettuato ad inizio gennaio il primo closing a oltre 200 milioni ed ha già individuato i primi
investimenti con i quali soddisfare le esigenze sia degli investitori istituzionali sia del Paese”.

Pietro Giuliani, presidente del Gruppo, commenta: “Siamo convinti che tutte queste iniziative, insieme a quelle presentate due giorni fa con la piattaforma di banca sintetica e l’ampliamento della gamma di fondi A.L.T.O., ci porteranno a superare l’ennesimo traguardo di utile netto di 350 milioni nel 2021, in condizioni di mercato normali”.