Mercati – Lievi rialzi in Europa e a Piazza Affari, focus su stimoli e banche centrali

Lievi rialzi per le borse europee, compresa Milano dopo un avvio debole, mentre i futures di Wall Street su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq viaggiano poco mossi, con il derivato sul listino tecnologico più arretrato.

A Piazza Affari il Ftse Mib avanza dello 0,3% in area 22.800 punti, in media con il Ftse 100 di Londra (+0,6%), il Dax di Francoforte (+0,3%), il Cac 40 di Parigi (+0,2%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,1%).

Gli ultimi commenti dei membri delle banche centrali hanno contribuito a sostenere il sentiment, confermando l’impegno delle banche centrali a mantenere una politica monetaria accomodante per coadiuvare la ripresa.

Nel pomeriggio è atteso un intervento del numero uno della Fed, Jerome Powell, mentre in giornata il presidente eletto statunitense, Joe Biden, dovrebbe presentare il nuovo pacchetto di aiuti da circa 2.000 miliardi di dollari. Domani inoltre prenderà il via la stagione delle trimestrali con i conti di JP Morgan, Citigroup e Wells Fargo.

Intanto, la Camera a stelle e strisce ha votato per il processo di impeachment nei confronti di Donald Trump, anche se non sarà possibile concludere il procedimento prima dell’insediamento di Biden alla Casa Bianca il 20 gennaio.

Dall’agenda macroeconomica sono attesi i dati settimanali sulle richieste di disoccupazione negli Stati Uniti, mentre in mattinata la Germania ha reso noto che nel 2020 il Pil ha registrato una contrazione del 5%, la più profonda da oltre un decennio.

Sul Forex l’euro/dollaro resta poco mosso a 1,216 così come il cambio tra biglietto verde e yen risale in area 104.

Tra le materie prime scambiano sostanzialmente invariate le quotazioni del greggio dopo aver rallentato il passo ieri, con il Brent (-0,2%) a 55,9 dollari e il Wti (-0,2%) a 52,8 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund resta in area 113 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,61%, sotto controllo nonostante la crisi di governo aperta dalle dimissioni delle ministre Teresa Bellanova ed Elena Bonetti annunciate dal leader di Italia Viva, Matteo Renzi.

Tornando a Piazza Affari, rimane in evidenza Fca (+4,9%) nel giorno in cui stacca il dividendo straordinario da 1,84 euro dichiarato in seguito alla fusione con Psa. Bene anche Exor (+1,5%) e Ferrari (+1,4%), mentre arretrano soprattutto Diasorin (-1,2%) e Prysmian (-1,0%).