Analisi tecnica (Aim) Agatos: a ridosso di un pericoloso incrocio tra medie mobili

Dopo aver raggiunto lo scorso 17 dicembre il nuovo massimo relativo intraday a 1,18 euro, le quotazioni dei titoli del gruppo attivo nel campo delle soluzioni per l’efficientamento energetico hanno avviato un deciso movimento discendente, scivolando nell’ultima seduta della scorsa ottava a ridosso dell’incrocio tra media mobile a 50 sedute e quella a 100 osservazioni in area 0,94 euro.

Nell’ambito di questo quadro grafico negativo nel breve periodo, il cedimento di un primo supporto statico posizionato a 0,928 euro, e la conseguente rottura al ribasso del sopracitato incrocio tra le medie, rappresenterebbe un segnale fortemente negativo per i corsi delle azioni Agatos, con possibile discesa fino al successivo supporto individuabile a 0,896 euro. Nel caso poi di caduta al di sotto di questo ulteriore livello le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Leonardo Rinaldi potrebbero scivolare rapidamente verso un primo obiettivo ribassista di breve periodo posizionabile a 0,87 euro, al di sotto del quale il successivo target è a quota 0,836 euro.

La pressione dei venditori sui corsi delle azioni Agatos, al contrario, potrebbe diminuire sensibilmente nel caso di rapido ritorno sopra una prima resistenza statica posizionata a 0,988 euro. In questo scenario positivo, il conseguente superamento della parete superiore del canale ribassista di breve periodo potrebbe proiettare le quotazioni dei titoli del gruppo milanese verso la successiva barriera individuabile a 1,035 euro, al di sopra della quale i successivi obiettivi rialzisti sono posizionabili a 1,06 euro, il primo, e a 1,095 euro, il secondo.

Da inizio anno la performance dei titoli Agatos è pari allo 0% (-13,9% nell’intero 2020). Non è disponibile alcun target price in quanto negli ultimi 12 mesi Bloomberg non ha rilevato la pubblicazione di studi sulla società in esame.  A livello di scambi sul mercato Aim, la media giornaliera delle azioni Agatos trattate nelle ultime 21 sedute è di circa 172 mila pezzi. La capitalizzazione di Borsa è 9,4 milioni di euro.

Prezzo di chiusura: 0,964 euro

 

+13,6% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 1,095 euro;

+10,0% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 1,06 euro;

+7,4% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 1,035 euro;

+2,5% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 0,988 euro;

-3,7% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 0,928 euro;

-7,1% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 0,896 euro;

-9,8% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 0,870 euro;

-13,3% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 0,836 euro.