Iervolino Entertainment – Accelera la crescita grazie ad un modello di business unico

Nonostante l’incertezza causata dalla pandemia, Iervolino Entertainment ha proseguito lungo il percorso di sviluppo, forte delle solide basi su cui poggia. Ne sono testimonianza i risultati raggiunti nei primi nove mesi del 2020 e le aspettative degli analisti per l’intero anno. Un andamento frutto degli investimenti in Intellectual Properties di qualità e di produzione di web series e cinematografica rivolte, soprattutto, ai mercati internazionali e, prevalentemente, alle piattaforme di streaming. Una strategia sostenibile nel tempo e in grado di rafforzare il trend di crescita del gruppo.

Iervolino Entertainment si prepara a confermare nel 2020 il trend positivo degli ultimi anni. Previsioni fondate sui risultati dei primi nove mesi, che hanno registrato ricavi balzati del 59% a 75,7 milioni e un Ebit salito del 18% a 16,7 milioni.

Questi numeri consentono di proseguire con la strategia intrapresa che, come riportato dal Presidente Andrea Iervolino, prevede di “diventare leader in Italia e in Europa nella produzione di contenuti audiovisivi destinati al mercato globale, essere un operatore di riferimento nella produzione di contenuti di animazione, potenziare l’attività di celebrity management e quella post produzione”.

Cardini strategici, aggiunge il Presidente, “su cui stiamo lavorando e che ci consentiranno di accelerare ulteriormente la crescita, potendo fare affidamento su un business model unico in Italia e in Europa”.

Il tutto in uno scenario nel quale, sottolinea Iervolino,”ci attendiamo un’ulteriore conferma della tendenza riscontrata durante la pandemia di una sempre maggiore domanda di contenuti destinati allo streaming, nostro mercato di riferimento, e che ci rendono sufficientemente confidenti per il 2021”.

Andrea Iervolino, presidente di Iervolino Entertainment, delinea le priorità strategiche

Andrea Iervolino, Presidente di Iervolino Entertainment

“Acquisire la leadership in Italia e in Europa nella produzione di contenuti audiovisivi destinati al mercato globale, diventare un operatore di riferimento nella produzione di contenuti di animazione, rafforzare l’attività di celebrity management e quella post produzione”.

“Sono queste”, illustra Andrea Iervolino, Presidente e fondatore di Iervolino Entertainment, “le priorità strategiche che stiamo perseguendo e che ci consentiranno di continuare a crescere, rafforzando e consolidando i risultati raggiunti finora”.

“Strategie e iniziative grazie alle quali guardiamo con fiducia al 2021 dopo l’ottimo andamento del 2020, dove non abbiamo subito impatti significativi dalla pandemia”.

“Acquisire la leadership in Italia e in Europa nella produzione di contenuti audiovisivi”

“La prima priorità strategica”, afferma Iervolino, “consiste nel diventare leader in Italia e in Europa, dove abbiamo già un posizionamento rilevante, nella produzione di contenuti audiovisivi destinati al mercato mondiale”.

“Il tutto”, prosegue il manager, “potendo fare affidamento su un modello di business unico nel panorama italiano ed europeo, in quanto ricalca lo standing delle principali major americane abbinato però alle capacità artistiche distintive del Made in Italy”.

“Questo business model”, prosegue il manager, “ci fornisce un vantaggio competitivo potendo accedere in quota europea, italiana in particolare, a budget molto elevati nella distribuzione dei nostri contenuti, destinati però a una clientela globale. Il 97% dei ricavi deriva infatti dal mercato internazionale”.

“Diventare un operatore di riferimento nella produzione di contenuti di animazione”

“La seconda priorità”, riporta il Presidente, “consiste nel diventare un punto di riferimento nella produzione di contenuti di animazione, dove già ci riteniamo ben posizionati”.

“Dal 2019 abbiamo impostato la nostra produzione principalmente sulle web series animate in mobile-short content format, con episodi da 5’ ciascuno, introducendo un approccio innovativo nel mondo dell’entertainment e una visione all’avanguardia sul futuro della fruizione dei contenuti”, sottolinea Iervolino.

“Il nostro modello innovativo è basato su tre caratteristiche principali: l’acquisto di Intellectual Properties famose (come gli spin-off di “Arctic Dogs”), la presenza di un artista internazionale di elevato standing che presta la propria immagine, nome o voce (per esempio Johnny Depp nella web series “Puffins”), e lo stesso standard qualitativo dei film di animazione destinati al cinema, ma con contenuti rivolti alle piattaforme streaming, il nostro mercato di riferimento. I riscontri sono più che positivi”, puntualizza il Presidente.

“Rafforzare l’attività di celebrity management”

“La terza priorità”, spiega Iervolino, “riguarda il potenziamento dell’attività di celebrity management, sia in Italia che in Europa”.

“In questo settore”, precisa il manager, “possiamo fare leva sulle ottime relazioni costruite con artisti internazionali di primissimo livello. Rapporti che consentono di agevolare la possibilità di farli presenziare a un programma TV o di prendere parte a uno spot pubblicitario.

Noi curiamo tutto il pacchetto, accelerando notevolmente le tempistiche. Recentemente, per esempio, abbiamo siglato accordi per la partecipazione di Johnny Depp e Antonio Banderas a programmi televisivi in Italia e in Europa”.

“Per rafforzare questa attività abbiamo inoltre rilevato la società Red Carpet, punto di riferimento nazionale per la selezione di casting VIP per i principali spettacoli televisivi italiani”, aggiunge il capo azienda.

“Potenziare l’attività di post produzione”

“La quarta priorità”, riporta Iervolino, “è il rafforzamento dell’attività di post produzione e delivery”.

“Questa attività è svolta attraverso Arte Video, che è anche official encoding house di importanti piattaforme (tra cui Apple iTunes, Google Play, Sony Entertainment, Amazon), la cui messa in onda di un contenuto richiede determinati standard qualitativi”, aggiunge il Presidente.

“In quest’ambito vogliamo ampliare la gamma di servizi offerti e completare tutte le fasi di post produzione, inclusi gli effetti speciali, al fine di soddisfare i clienti a 360° gradi”.

I risultati dei 9 mesi 2020

Nei primi nove mesi del 2020 Iervolino Entertainment ha realizzato ricavi per 75,7 milioni (+58,6%) e un Ebit di 16,7 milioni (+17,8%). L’utile netto si è attestato a 14,3 milioni (+2,6%).

Al 30 settembre 2020 le immobilizzazioni immateriali nette, costituite dalle produzioni filmiche ed audiovisive in corso o in ammortamento, sono pari a 66,1 milioni (49,2 milioni al 31 dicembre 2019).

Il relativo incremento è dovuto allo sviluppo delle produzioni in corso “Arctic Friends”, “Puffins”, “Together Now” e, con riferimento all’ultimo trimestre, al film “Eddie &Sunny”, alla produzione in Serbia “Puffins: impossible” e alle produzioni in sviluppo “Belle Bimbe Addormentate”, “State of Consciousness” ed “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Al 30 settembre 2020 il patrimonio netto ammonta a 62,2 milioni (47,7 milioni a fine anno 2019).

L’indebitamento finanziario netto è pari a 10,3 milioni (0,5 milioni al 31 dicembre 2019), la cui crescita è principalmente riconducibile agli investimenti in opere filmiche ed audiovisive in corso.

Lo scenario di riferimento per il 2021

“Il nostro obiettivo da sempre è la produzione di contenuti audiovideo e di entertainment che privilegiano la distribuzione in streaming e continueremo su questa linea”, sottolinea Iervolino.

“Proprio per questo”, prosegue il Presidente, “la nostra attività non ha subito particolari effetti dalla pandemia. Anzi, l’emergenza ha solo accelerato una tendenza già in corso, che porterà a una richiesta sempre maggiore e differenziata di video content, che per noi si traduce in ulteriori opportunità a conferma della bontà della strategia intrapresa”, aggiunge il capo azienda.

“La pandemia ha solo frenato l’attività di live action impedendo di girare sul set. Di conseguenza, abbiamo accelerato sull’attività di animazione, riuscendo a organizzarla in working from home, e aumentato la produzione in virtù della continua richiesta di contenuti da parte delle piattaforme”, spiega il Presidente.

“Con l’entrata a regime della campagna di vaccinazione ci aspettiamo una decisa ripresa dell’attività di live action e, con la possibilità di tornare a viaggiare, di vedere un’accelerazione nel celebrity management. L’attività in capo ad Arte Video ha invece registrato una crescita grazie all’accelerazione dello streaming”, puntualizza Iervolino.

“Nel 2021 ci aspettiamo anche la crescita della società recentemente costituita, Iervolino Studios, che svolge attività di service a favore di produttori di contenuti animati, consentendo a terzi l’accesso in licenza alle nostre IP e al nostro processo di produzione di animation short content. Stiamo adottando questo modello anche in Italia e prevediamo di estenderlo in futuro anche in altri Paesi”, chiosa il manager.

Le proiezioni degli analisti

Le attese positive del management trovano riscontro nelle previsioni degli analisti.

Gli esperti di Tradition Securities and Futures, nello studio di inizio copertura del 16 novembre 2020, per fine 2020 si attendono ricavi in aumento a 113,7 milioni (rispetto agli 80 milioni di fine 2019), che dovrebbero raggiungere 144,4 milioni nel 2023.

L’Ebit è atteso in crescita a 24,8 milioni nel 2020 (22,6 milioni nel 2019), fino a fissarsi 31,8 milioni nel 2023.

L’utile netto nel 2020 è stimato a 21,7 milioni (dai 20,3 milioni del 2019), per arrivare a 26,3 milioni nel 2023.

Sul fronte patrimoniale, nel 2020 l’indebitamento finanziario netto dovrebbe fissarsi a 12 milioni, mentre gli esperti stimano una liquidità finanziaria netta pari a 12 milioni a fine periodo previsionale.

Borsa

Nelle ultime 52 settimane il titolo Iervolino Entertainment ha lasciato sul terreno il 34%, mentre il Ftse Aim ha ceduto il 5%.

Tra febbraio-marzo 2020, in concomitanza con il crollo delle Borse connesso al diffondersi del coronavirus, il titolo ha registrato un calo fino a toccare un minimo di 2,40 euro.

Successivamente, sia l’andamento del titolo Iervolino Entertainment che dell’indice Ftse Aim Italia è stato caratterizzato dalla volatilità, anche a causa delle incertezze legate al Covid-19.

Attualmente le azioni viaggiano in area 3,80-3,90 euro. Nel periodo è stato toccato un massimo di 5,88 euro.