Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco mosse, con gli investitori che attendono la conclusione questa sera della riunione della Federal Reserve, la prima dell’era Biden.
Chiusura poco sotto la parità ieri a Wall Street con S&P 500, Dow Jones e Nasdaq che hanno ceduto lo 0,1%, mentre entra nel vivo la stagione delle trimestrali. A mercati chiusi ha diffuso i conti Microsoft, battendo le attese degli analisti.
Incerti stamane i mercati asiatici, reduci dalla peggior seduta da due mesi. Tokyo ha terminato in rialzo dello 0,3%, mentre Shanghai e Hong Kong oscillano poco sopra la parità.
L’azionario globale viaggia in prossimità dei massimi storici, nonostante le nuove varianti del coronavirus e i conseguenti lockdown e restrizioni continuino a porre una minaccia alla ripresa dell’economia.
I casi di Covid 19 a livello globale hanno superato la soglia dei 100 milioni, mentre la Gran Bretagna è diventato il primo paese europeo a toccare la quota di 100 mila vittime.
Gli investitori attendono inoltre maggiore chiarezza sulle tempistiche dell’approvazione del pacchetto di stimoli da 1.900 miliardi di dollari proposto dall’amministrazione Biden, che potrebbe non arrivare prima di marzo.
Sul fronte macro, il rapporto Gfk di febbraio sulla fiducia dei consumatori tedeschi è crollato a -15,6, inferiore alle previsioni degli analisti di -7,9 e rispetto ai -7,5 della rilevazione precedente. Negli Usa, invece, si attende la lettura del Pil del quarto trimestre in uscita domani.
Per quanto riguarda l’azionario, sotto i riflettori Unicredit dopo aver scelto Andrea Orcel come nuovo Ceo, uno degli investment banker europei più importanti, già alla guida di Merril Lynch e poi presidente di Ubs.

























