Apertura positiva per le borse europee, che rimbalzano in scia alla buona intonazione dei futures di Wall Street e dei mercati asiatici dopo i cali della scorsa settimana complici lo scoppio del caso Gamestop e i timori legati alla distribuzione dei vaccini contro il Covid 19.
A Milano il Ftse Mib guadagna l’1,1% in area 21.800 punti. In rialzo anche il Dax di Francoforte (+1,2%), il Cac 40 di Parigi (+1%), l’Ibex 35 di Madrid (+1%) e il Ftse 100 di Londra (+0,7%).
L’azionario globale ha perso terreno la scorsa settimana appesantito dal nervosismo causato dal caso Gamestop, mentre i ritardi nelle campagne vaccinali hanno alimentato le preoccupazioni per un recupero dell’economia più lento del previsto.
Dopo lo scontro degli scorsi giorni, nuovi sviluppi tra Bruxelles e AstaZeneca, con l’azienda farmaceutica che fornirà 9 milioni di dosi di vaccino aggiuntive all’Unione europea nel primo trimestre di quest’anno.
Negli Stati Uniti, invece, sono emersi alcuni dubbi sul futuro del pacchetto di aiuti da 1.900 miliardi annunciato dalla nuova amministrazione Biden, con 10 senatori Repubblicani che hanno proposto un piano ben più ristretto da 600 miliardi.
Sul fronte macro, il Caixin China General Manufacturing Pmi a gennaio è sceso al minimo degli ultimi sette mesi a 51,5 da quota 53 di dicembre, deludendo le attese degli analisti pari a 52,7.
In Europa, invece, le vendite al dettaglio in Germania a dicembre sono diminuite del 9,6% su base mensile ma cresciute dell’1,5% su base annua, mancando le previsioni pari rispettivamente a -2,6% e a +5%.
L’agenda di oggi prevede, inoltre, la lettura finale di gennaio degli indici Pmi manifatturiero di Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti, oltre al tasso di disoccupazione dell’Eurozona a dicembre e all’Ism manifatturiero di gennaio Usa.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro a 1,212 e il dollaro/yen a 104,7. Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,9%) a 55,5 dollari e il Wti (+0,7%) a 52,6 dollari.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 114 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,62%.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Interpump (+2,2%), Moncler (+2%), Azimut (+2%), Buzzi unicem (+1,9%), Prysmian (+1,7%) e FinecBank (+1,5%). In rialzo anche Ferrari (+1,6%), attesa domani alla prova dei conti.

























