Mercati Usa – Apertura in rialzo, Nasdaq a +1,3%

Partenza in rialzo a Wall Street dopo le perdite della scorsa settimana, la peggiore da ottobre complice la volatilità innescata dal caso Gamestop. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna l’1,3%, lo S&P 500 l’1% e il Dow Jones lo 0,9%.

L’azionario globale ha perso terreno la scorsa ottava appesantito dal nervosismo causato dalla cosiddetta retail mania, che ha minato la stabilità di alcuni hedge funds troppo esposti al ribasso e presi di mira dalla nuova frontiera dei piccoli risparmiatori.

La corsa dei piccoli trader a scommettere su alcuni asset contro i grandi fondi continua comunque a tenere banco, concentrandosi ora sulle materie prime tra cui in particolare l’argento, volato sopra quota 30 dollari l’oncia per la prima volta dal 2013.

Sempre tra le commodities, l’oro sale a 1.868 dollari l’oncia, mentre le quotazioni del greggio sono in rialzo con il Brent (+1,5%) a 55,8 dollari e il Wti (+1,4%) a 53 dollari.

Intanto sul Forex il biglietto verde si rafforza nei confronti delle altre valute, in attesa questo pomeriggio della lettura definitiva dell’indice Pmi manifatturiero e dell’Ism manifatturiero di gennaio. Il cambio euro/dollaro scivola sotto quota 1,21, mentre il dollaro/yen sale a 104,9.

Nel frattempo, sono emersi alcuni dubbi sul futuro del pacchetto di aiuti da 1.900 miliardi annunciato dalla nuova amministrazione Biden, con 10 senatori Repubblicani che hanno proposto un piano ben più ristretto da 600 miliardi.

Nel comparto obbligazionario, il rendimento del decennale americano si attesta all’1,08% e quello del biennale allo 0,11%.

Per quanto riguarda l’azionario, infine, l’attenzione resta concentrata sulla stagione delle trimestrali che domani vedrà la diffusione dei risultati, tra gli altri, di Amazon, Alphabet, Pfizer ed Exxon Mobil.