Osai – Economia circolare, mobilità elettrica e medicale i driver nel post Covid

Rafforzare l’esposizione in business in rapida crescita e caratterizzati da margini più elevati e sviluppo di soluzioni per iniziative nell’economia circolare. Sono questi i punti chiave della strategia di Osai per sfruttare la forte crescita della domanda attesa nei prossimi anni, consolidando la propria posizione globale e continuando a investire in risorse umane e R&D. Prospettive apprezzate anche dal mercato, con il titolo che dal debutto all’Aim lo scorso novembre ha guadagnato circa il 250%.

“Circular Economy, mobilità elettrica e guida autonoma, applicazioni laser e sviluppo del settore medicale”. Sono queste le principali aree in cui si concentreranno gli investimenti del gruppo nei prossimi anni per cavalcare la ripresa del mondo post Covid 19.

Osai Automation System è un’azienda attiva nel settore dell’automazione dei processi industriali, con soluzioni basate su sistemi standard o macchine speciali per assemblaggio e test di componenti altamente tecnologici per l’industria dei semiconduttori, l’automotive e la manifattura elettronica. 

Sbarcata all’Aim di Borsa Italiana lo scorso novembre riscontrando un forte interesse del mercato, la società si prepara ora a proseguire il forte percorso di crescita degli ultimi anni dopo un 2020 inevitabilmente condizionato dalla pandemia.

Il gruppo è comunque riuscito a limitare l’impatto negativo della crisi grazie alla solidità del proprio modello di business e alla diversificazione delle attività, migliorando addirittura la marginalità nel primo semestre ed evidenziando una forte ripresa dell’entrata ordini nella seconda parte dell’anno.

E le prospettive per il futuro sembrano confermarsi molto positive grazie all’esposizione a settori caratterizzati da elevati tassi di crescita, senza dimenticare le opportunità legate alle tematiche dell’economia circolare.

“Per la crescita dei prossimi anni, saranno determinanti per Osai i settori collegati alla mobilità elettrica ed al medicale, oltre agli investimenti nell’After Sales e i progetti legati al riciclo efficiente dei componenti elettronici”.

La bontà della strategia intrapresa sembra essere confermata anche dall’apprezzamento del mercato, con il titolo in borsa riuscito a più che triplicare il proprio valore in pochi mesi.

Il Ceo, Fabio Benetti, illustra le priorità strategiche

“Accelerare lo sviluppo dei progetti nell’ambito della Circular Economy; rafforzare la nostra presenza nei mercati strategici; cogliere le opportunità di sviluppo nei settori previsti in forte crescita come quelli legati alla mobilità elettrica e al medicale”.

Fabio Benetti, Ceo di Osai Automation System

Sono queste le priorità strategiche individuate dall’Amministratore delegato di Osai, Fabio Benetti, “affinché le nostre soluzioni diventino un punto di riferimento per il mercato e l’azienda un partner affidabile per la ripresa che ci attende”.

Dopo un 2020 fortemente condizionato dalla pandemia, in cui il gruppo è comunque riuscito a ridurre al minimo l’impatto dell’emergenza sul business, lo scenario per i prossimi mesi presenta infatti importanti opportunità di sviluppo, in particolare in quei settori legati alla transizione energetica su cui i governi di tutto il mondo stanno concentrando i loro sforzi.

Il tutto “in linea alla nostra mission da sempre orientata al benessere dell’individuo, migliorandone la vita lavorativa e familiare attraverso politiche di welfare, di sostegno economico e qualitativo che possano contribuire ad ottimizzare la soddisfazione del dipendente”.

Il 2020 inoltre, nonostante una crisi mondiale senza precedenti, è stato un anno che ha sancito un traguardo importante per Osai con il debutto all’Aim di Borsa Italiana, l’ultimo step che ha dato nuova linfa al forte percorso di crescita che ha caratterizzato gli ultimi.

La Circular Economy

Tra le principali aree su cui si concentreranno gli sforzi della società nei prossimi mesi vi è quella connessa ai temi della Circular Economy, che vede Osai attiva inoltre su molti fronti legati al territorio, al sociale, alla sostenibilità dell’ambiente, attraverso politiche di efficientamento energetico.

“Progettiamo sistemi per l’estrazione e selezione dei componenti elettronici destinati al recupero dei metalli preziosi in essi contenuti, ovvero componenti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in disuso (RAEE)” spiega il Ceo.

In particolare, “stiamo sviluppando una soluzione chiamata RE4M – Recycling for Manufactoring – con la finalità di recuperare i componenti elettronici contenenti metalli preziosi, critici e terre rare, dalle schede elettroniche contenute all’interno di devices elettronici in disuso”.

Un’iniziativa cominciata nel 2015 con la partecipazione al progetto europeo ADIR e che caratterizzerà i prossimi due anni per l’attività di ricerca e sviluppo volta alla realizzazione di un prototipo nell’arco di 18 mesi, per la successiva commercializzazione entro la fine del 2025.

Una volta sviluppato, “il sistema permetterà di applicare questa tecnologia nel riciclo efficiente dei rifiuti elettronici (RAEE), trasformandoli in nuova materia prima da inserire all’interno del processo produttivo in ottica di economia circolare”.

Questa nuova tecnologia si allinea in maniera strategica con le politiche europee e quelle riportate all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in via di definizione da parte del Governo italiano ed in particolare nell’azione definita “Economica circolare e valorizzazione del ciclo integrato dei rifiuti” che prevede investimenti pari a 4,5 miliardi di Euro volti all’incremento e al recupero dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e alla realizzazione ed ammodernamento di impianti per il riciclo.

Mobilità elettrica e guida autonoma

Ma il focus sulle tematiche ‘green’ si traduce anche in una strategia che punta a cogliere le opportunità offerte dai settori protagonisti della transizione energetica. Tra questi, la mobilità elettrica rappresenta uno dei mercati nei quali la società intende rafforzare e sviluppare il proprio business.

“Il portafoglio tecnologico di Osai permette di offrire già oggi ai propri clienti soluzioni per l’automazione dei processi nell’assemblaggio e il test dei componenti strategici nel campo della mobilità elettrica (power modules, sensori, microprocessori, ecc)”.

Settori caratterizzati da un trend in forte ascesa legato alle vendite di veicoli elettrici che, secondo ricerche di mercato, dovrebbero crescere di quasi 4 volte entro il 2025, spinte anche dalle normative europee volte alla riduzione delle emissioni di CO2.

“Riteniamo che in tale contesto, i prodotti offerti da Osai, connotati da un elevato grado di personalizzazione, saranno particolarmente appetibili per il mercato” dichiara Benetti.

“Il nostro focus riguarda attualmente le applicazioni (testing) dei dispositivi “power” volti al controllo di tensioni e correnti delle batterie per motori elettrici, al fine di garantire una più efficiente gestione dell’energia che permetta così di impiegare batterie di dimensioni ridotte con una autonomia maggiore”.

Un segmento che accompagnerà la transizione verso la mobilità elettrica e in cui Osai si inserisce nel processo che rende più automatico il test per salvaguardare la sicurezza dell’utilizzatore, elaborando le informazioni che arrivano dai sensori.

Applicazioni laser e sviluppo del settore medicale

In parallelo, Osai punta a consolidare la propria presenza nel settore medicale, area in cui dispone di competenze, risorse ed applicazioni realizzate per ampliare maggiormente il proprio mercato.

“Da oltre 10 anni – conferma l’Ad – la società sviluppa sistemi con applicazioni laser rivolte al settore medicale ed in particolare per la produzione di dispositivi quali pacemaker, stents coronarici, pezze di pericardio per le valvole cardiache biologiche”.

La strategia del gruppo è volta ad aumentare l’esperienza e le competenze acquisite per ampliare la propria presenza nel mercato, ponendosi come solution provider anche sfruttando l’ulteriore konw how nel campo della micromeccanica di precisione che, abbinato alla tecnologia laser, possono portare ulteriore valore aggiunto ai clienti.

“Il nostro focus riguarderà soprattutto l’area Health, settore ad alto tasso di interesse anche a seguito della sensibilizzazione derivante sia dalla pandemia, sia dalla presa di coscienza del valore della salute, anche in popolazioni ad alta densità, come quelle asiatiche e del Far East”.

La resilienza del business alla crisi del 2020

Come noto, il 2020 è stato fortemente condizionato dagli effetti della crisi sanitaria a livello globale. In tale contesto, Osai è comunque riuscita a ridurre al minimo l’impatto negativo dell’emergenza sul business, garantendo la continuità ai clienti e la tutela e sicurezza dei collaboratori.

“Alla fine del mese di febbraio, in anticipo rispetto alle successive restrizioni governative, abbiamo attivato preventivamente lo smartworking per 130 dipendenti su 180 totali, grazie al potenziamento della struttura dell’Information Technology avvenuta negli anni passati”.

Un provvedimento che ha consentito alle attività di Ricerca e Sviluppo e di progettazione di operare senza perdita di efficienza e garantire la continuità sui nuovi progetti anche durante il lockdown.

Non solo. “Le procedure di sicurezza anti-contagio adottate hanno permesso al personale presente in stabilimento di operare in piena sicurezza, garantendo la prosecuzione delle attività di produzione rivolte ai mercati strategici quali quello medicale” afferma Benetti.

La diversificazione del business ha contribuito inoltre a supportare efficacemente l’attività produttiva, limitando il più possibile gli effetti dell’inevitabile rallentamento causato dai lockdwon.

Pur in un quadro congiunturale caratterizzato da elevati livelli di incertezza, “i nostri clienti hanno confermato la fiducia in Osai, mantenendo gli ordinativi in linea con le attese fatto salvo una lieve flessione nei settori maggiormente colpiti dall’emergenza come l’automotive tradizionale”.

Da sottolineare, infine, che le limitazioni nella circolazione delle persone a livello globale hanno impedito in alcuni casi la consegna e l’installazione delle macchine presso i clienti, generando una naturale riduzione del fatturato, compensata da un costante approvvigionamento di ordini.

“Un ostacolo che abbiamo fronteggiato prontamente elaborando programmi e guide operative per permettere ai clienti di installare, collaudare e utilizzare le macchine di cui erano già in possesso, limitando i disagi”.

Lo scenario futuro: la ripresa post pandemia

“Nei prossimi 18-24 mesi, prevediamo un’importante crescita della domanda, confidando nel superamento della crisi pandemica e nella conseguente ripresa dell’economia globale” dichiara il Ceo di Osai.

Un trend che il gruppo intende cavalcare attraverso un’intensa attività commerciale che si tradurrà in un incremento della produzione, confermando quindi gli investimenti in risorse umane e nuovi spazi per essere pronti a cogliere le opportunità offerte dal mercato.

“Nel 2021 investiremo inoltre per rafforzare la nostra presenza nei settori strategici e per promuovere la nostra tecnologia nei mercati affinché le soluzioni proposte diventino un punto di riferimento e Osai un partner affidabile per la ripresa che ci attende”.

Outlook: più ricavi e miglioramento dei margini

Le buone prospettive per i prossimi anni sembrano essere confermate dall’esposizione in business in rapida crescita, come la mobilità elettrica e il settore medico, caratterizzati da margini più elevati, oltre alle opportunità derivanti dalle iniziative nell’economia circolare.

Segmenti che dovrebbero garantire elevati tassi di sviluppo a livello di top line, oltre a un miglioramento strutturale della marginalità e, di conseguenza, della generazione di cassa.

“Per la crescita dei prossimi anni, saranno determinanti per Osai i settori collegati alla mobilità elettrica ed al medicale, sui quali governi di tutto il mondo, in particolare l’Europa, stanno concentrando i loro sforzi” sottolinea l’Ad.

A ciò si aggiungono gli investimenti nell’After Sales, segmento tipicamente caratterizzato da redditività più elevata. “L’obiettivo è quello di poter supportare maggiormente i nostri clienti aumentando il nostro livello di proximity, ovvero la nostra presenza presso di loro”.

“Per fare questo stiamo pensando di incrementare la presenza di personale dipendente altamente specializzato presso le nostre sedi, in grado di intervenire direttamente e tramite formazione, attraverso nuove partnership nelle aree più strategiche” conclude Fabio Benetti.

Borsa

Osai è sbarcata all’Aim di Piazza Affari lo scorso 3 novembre registrando un forte interesse degli investitori, testimoniato sia da una domanda 5 volte superiore all’offerta in fase di book-building sia dal +25% con cui ha chiuso la prima giornata di contrattazioni.

Rispetto al prezzo di collocamento di 1,50 euro, il titolo ha più che triplicato il proprio valore portandosi oltre quota 5 euro e segnando un guadagno di circa il 250% rispetto al +20% circa registrato dal Ftse Italia Aim da inizio novembre.