I forti rialzi delle ultime due sedute (compresa quella odierna) hanno consentito alle quotazioni dei titoli del gruppo attivo nella cantieristica navale di allontanarsi dall’importante supporto statico posizionato a 0,51 euro, ritornando a ridosso dell’importante resistenza statica, ma anche dinamica (media mobile a 100 sedute) posizionata a 0,563 euro. Questo rimbalzo ha così consentito ai corsi delle azioni Fincantieri di migliorare il quadro grafico di breve periodo a neutrale dal precedente negativo.
L’eventuale superamento, confermato in chiusura di seduta, del sopracitato supporto a 0,563 euro potrebbe poi trasformare l’attuale fase di rimbalzo delle quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Giuseppe Bono in un vero e proprio trend rialzista di breve, con la successiva barriera da monitorare individuabile a 0,58 euro. Nel caso poi di breakout di questo livello mobile (media mobile a 50 osservazioni), i corsi delle azioni Fincantieri potrebbero mettere nel mirino un primo obiettivo rialzista posizionabile a 0,597 euro, al di sopra del quale il successivo target a 0,617 euro.
Possibili prese di beneficio, al contrario, potrebbero nuovamente spingere le quotazioni dei titoli del gruppo triestino verso un primo supporto statico posizionato a 0,538 euro, il cui eventuale cedimento potrebbe favorire un nuovo incremento della pressione dei venditori con conseguente discesa fino al successivo supporto individuabile a 0,523 euro. L’eventuale rottura al ribasso di questo livello potrebbe poi indirizzare i corsi delle azioni Fincantieri verso i due obiettivi di breve periodo posizionabili rispettivamente a 0,51 euro, il primo, e a 0,491 euro, il secondo.
Da inizio anno la performance dei titoli Fincantieri è pari a +1% (-40,4% nell’intero 2020) e il target price medio sulla base dei contributi dei 7 analisti rilevati da Bloomberg è 0,57 euro, con un potenziale rialzista del 2,9 per cento.
Prezzo di chiusura: 0,554 euro
+11,4% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 0,617 euro;
+7,8% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 0,597 euro;
+4,7% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 0,58 euro;
+1,6% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 0,563 euro;
-2,9% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 0,538 euro;
-5,6% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 0,523 euro;
-7,9% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 0,51 euro;
-11,4% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 0,491 euro.


























