Mercati Usa – Apertura sopra la parità, Nasdaq a +0,5%

Partenza sopra la parità a Wall Street, alla riapertura dopo la pausa di ieri per la festività del Presidents’ Day. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,5%, il Dow Jones lo 0,4% e lo S&P 500 lo 0,3%.

L’azionario globale è sulla strada per mettere a segno la più lunga striscia positiva da diciassette anni, in scia all’ottimismo che i progressi nelle campagne di vaccinazioni aiutino a sostenere la ripresa dell’economia globale.

Il sentiment dei mercati, infatti, continua ad essere favorito dalla prospettiva di nuovi stimoli fiscali, oltre che dai segnali di rallentamento dei contagi e le speranze di un progressivo ritorno alla normalità.

Intanto sul Forex il biglietto verde recupera terreno nei confronti delle altre valute, in attesa della pubblicazione domani delle minute della Federal Reserve. Il cambio euro/dollaro viaggia in area 1,21 e il dollaro/yen risale a 105,7.

Tra le materie prime, le quotazioni del greggio vedono il Wti (+0,9%) ancora in rialzo a 60 dollari, in scia all’ondata di freddo che ha colpito gli Stati Uniti e che sta rallentando l’attività degli impianti di produzione in Texas.

In lieve ribasso, invece, il future sul Brent (-0,3%) a 63,1 dollari, mantenendosi comunque sui massimi da circa tredici mesi complici anche le rinnovate tensioni in Medio Oriente, dopo che gli yemeniti filo-iraniani Houthi hanno lanciato attacchi contro l’Arabia Saudita, risvegliando preoccupazioni riguardo le scorte in quello che è il maggior esportatore di petrolio del mondo.

Sull’obbligazionario, infine, la curva dei Treasuries ha raggiunto i livelli più ripidi da circa cinque anni, con il rendimento del trentennale americano oltre la soglia del 2%. Il tasso sul decennale sale di circa cinque punti base all’1,26%, mentre quello sul biennale si mantiene allo 0,11%.