Mercati asiatici – Rimbalzo dei listini con il Nikkei a +1,7%

Listini asiatici prevalentemente positivi, dopo i cali di ieri e i guadagni di Wall Street, con gli operatori fiduciosi per le previsioni di una ripresa più forte del previsto e le promesse di sostegno prolungato da parte della Federal Reserve.

Jerome Powell, intervenuto per la seconda parte della testimonianza semestrale al Congresso, ha ribadito che l’economia statunitense necessita ancora di ampio supporto e la strada per raggiungere la piena occupazione resta lunga, ridimensionando anche i timori legati ad un’accelerazione transitoria dell’inflazione.

Il vicepresidente della Fed, Richard Clarida, ritiene che la banca centrale proseguirà, con il ritmo attuale, gli acquisti di titoli per il resto dell’anno.

Tuttavia, gli operatori continuano in parte ad interrogarsi se l’inflazione e i tassi di interesse più elevati possano intaccare l’appeal delle azioni.

Intanto, sul fronte vaccini, il farmaco di Pfizer e BioNTech si è dimostrato straordinariamente efficace in uno studio su quasi 1,2 milioni di persone a Israele, alimentando le prospettive che le campagne di immunizzazione possano porre fine alla pandemia.

Sul Forex, il cambio euro/dollaro sale a 1,2181 e il dollaro/yen si attesta a 105,93. Tra le materie prime, petrolio in frazionale rialzo con il Brent a 66,38 dollari al barile (+0,3%) e il Wti a 63,39 dollari al barile (+0,3%). Oro in leggero calo a 1.794,9 dollari l’oncia (-0,2%).

Tornando ai listini asiatici, in Cina Shanghai guadagna lo 0,5% mentre Shenzen cede lo 0,6%. Hong Kong in rialzo dell’1,5%.

In Giappone, Nikkei a +1,7% e Topix a +1,2%.

Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: Nasdaq (+1%), S&P 500 (+1,1%) e Dow Jones (+1,3%).