Finanza – Settore in rosso (-1,4%), indice bancario a -1,7% con lo spread a 105 pb

Comparto finanziario in rosso a Piazza Affari. Intorno alle 11:43 il Ftse Italia Finanza cede l’1,4%, al cui interno il Ftse Italia Banche arretra dell’1,7%, il Ftse Italia Servizi Finanziari dell’1,2% e il Ftse Italia Assicurazioni dello 0,7 per cento.

L’andamento, come per la maggior parte del mercato, risente della nuova impennata dei rendimenti obbligazionari e dei dubbi sulle valutazioni dell’azionario, in attesa di un intervento del presidente della Fed, Jerome Powell. Lo spread si attesta in area 105 pb.

Gli investitori stanno scommettendo su una ripresa più rapida del previsto dell’economia globale, con alcune crescenti preoccupazioni su un’accelerazione dell’inflazione che potrebbe innescare un ripensamento delle politiche monetari ultra accomodanti.

Nelle sedute precedenti il settore è stato oggetto di prese realizzi dopo il recente rally, innescato dal progressivo calo dello spread fino in area 90 pb, con il mercato che ha apprezzato la scelta di formare un Governo guidato dall’ex presidente della BCE, Mario Draghi, che gode di forte credibilità sui mercati e ritenuto in grado di guidare l’Italia nell’attuale fase di emergenza sanitaria, economica e sociale.

Diversi operatori di mercato ritengono che saranno proprio i titoli finanziari, in primis i bancari, a beneficiare del Governo targato Draghi.

La recente corsa è stata sostenuta anche dalle attese di consolidamento, con i rumor che coinvolgono principalmente UniCredit, Mps, Banco Bpm, Bper e Popolare di Sondrio e che proseguono tuttora.