La compagnia inglese Aviva ha annunciato l’uscita dall’Italia con la cessione delle restanti attività vita e danni per 873 milioni. Il valore totale delle attività sale a 1,2 miliardi includendo il 49% posseduto da UniCredit nella joint venture con il gruppo britannico.
In particolare, Aviva ha ceduto il business vita alla francese Cnp Assurances per 543 milioni e il business danni alla tedesca Allianz per 330 milioni.
Ieri erano circolati rumor secondo cui Cnp Assurances sarebbe stata pronta a rilevare la quota del 51% detenuta Aviva nella joint venture nella bancassurance vita con UniCredit (titolare del 49%) per circa 385 milioni.
L’operazione rientra nell’ambito del riassetto internazionale implementato da Aviva, con l’obiettivo uscire dai mercati non considerati più core e di focalizzarsi sui Paesi più redditizi.
Si precisa che il business italiano di Aviva Investors, la divisione globale di asset management del gruppo Aviva non è parte della vendita.
A seguire la dichiarazione ufficiale da parte di Aviva Investors, non inclusa nel
comunicato, che vi chiediamo cortesemente di tenere in considerazione:
“Le attività italiane di Aviva Investors non fanno parte della vendita di Aviva Italia. Continueremo a fornire servizi d’investimento ai clienti italiani attraverso la nostra filiale locale, parte di Aviva Investors Luxembourg. L’Italia rimane un mercato importante nella nostra strategia di distribuzione paneuropea”, hanno spiegato da Aviva Investors.
























