Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta sopra la parità, in attesa del meeting della Bce in programma oggi e nella giornata in cui l’Ema valuta l’utilizzo del vaccino Johnson & Johnson.
Chiusura positiva ieri a Wall Street, dopo il via libera definitivo del Congresso Usa al piano di aiuti da 1.900 miliardi di dollari e dopo il dato sull’inflazione americana inferiore alle attese che ha rassicurato gli investitori.
I principali indici americani hanno inoltre beneficiato della parziale discesa dei rendimenti dei Treasuries, anche grazie alle aste di debito pubblico statunitense accolte positivamente dal mercato.
Il Dow Jones ha guadagnato l’1,5%, mettendo a segno un nuovo record storico trascinato dai titoli della old economy come Boeing. Lo S&P 500 è salito dello 0,6%, mentre il Nasdaq ha terminato invariato.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,6%, mentre Hong Kong avanza dell’1,5% e Shanghai balza del 2,4%.
L’attenzione degli operatori oggi sarà rivolta in particolare sulla riunione della Banca centrale europea, per capire se l’istituto deciderà di aumentare il ritmo degli acquisti d’emergenza dei bond.
Intanto, i dati sui prezzi al consumo Usa più deboli del previsto diffusi ieri hanno attenuato le preoccupazioni su un surriscaldamento dell’economia, aiutando inoltre a fermare la risalita dei rendimenti obbligazionari.
Resta comunque il sentiment di cautela sui titoli growth più costosi, che hanno sofferto maggiormente il rialzo dei tassi, mentre i settori ciclici continuano a beneficiare dell’ottimismo sul recupero dell’economia.
Per quanto riguarda l’azionario, da seguire Pirelli dopo la diffusione dei risultati preliminari 2020 ieri a mercati chiusi, mentre stamane hanno presentato i conti Generali e Italgas. In agenda oggi il Cda per l’approvazione dei dati contabili di Atlantia.























