Mercati Usa – Nuovi recordo per Dow Jones e S&P 500

Continua la fase di rialzo/euforia a Wall Street con tutti e quattro gli indici principali che avanzano sensibilmente.

Nello specifico, Russell 2000 e Nasdaq risultano i più brillanti con progressi del 2,2% e del 2,5% e con l’indice delle small caos che recupera l’11% dai minimi di fine febbraio chiudendo ad un’inezia da un nuovo massimo storico.

Più modesti i progressi dello S&P500 (+1%) e del Dow Jones (+0,6%) con quest’ultimo che realizza un nuovo massimo assoluto ed il primo solo intraday, in virtù della flessione finale.

VIX in ribasso di tre punti percentuali a quota 21,9.

Ieri è stata la giornata dei titoli tecnologici con Tesla che chiude di nuovo a 700 dollari (+4,7%) e le altre big caps che riguadagnano miliardi di capitalizzazione, da Apple, Amazon e Microsoft in testa, tutte in rialzo di quasi due punti percentuali, mentre Facebook avanza di oltre il tre per cento.

Mercato obbligazionario in fase di consolidamento con il rendimento del Tbond in calo di due punti base al 1,52% ed una buona domanda all’asta del trentennale governativo.

Metalli preziosi in tenuta con l’oro che resiste al di sopra dei 1.700 dollari l’oncia e l’argento dei $26.

Riparte la corsa sia del rame che del petrolio che avanzano entrambi oltre due punti percentuali. L’oro nero si spinge al di sopra dei 66 dollari al barile.

Sul mercato valutario, terza giornata di discesa per il dollaro che mette a segno la peggiore striscia negativa dall’elezione di Biden. Il biglietto verde chiude a 1,196 nei confronti della moneta unica.