Mercati – Piazza Affari contiene la perdita, in controtendenza Enel (+2%)

Mattinata in calo per le borse europee, in scia alla performance negativa dei mercati asiatici e ai ribassi di ieri a Wall Street, in un contesto appesantito anche dalle tensioni internazionali Usa-Cina e Usa-Russia.

Il Ftse Mib arretra dello 0,3% in area 24.280 punti, limitando i danni rispetto al Ftse 100 di Londra (-1%), l’Ibex 35 di Madrid (-1%), il Cac 40 di Parigi (-0,7%) e il Dax di Francoforte (-0,4%). Per gli indici americani si preannuncia invece un timido rimbalzo in avvio, in una seduta che vede la scadenza contemporanea di opzioni e futures su indici e azioni.

L’approccio tollerante della Fed rispetto a possibili pressioni inflazionistiche ha innervosito i mercati, penalizzando nuovamente i titoli growth e innescando un altro sell-off sui bond, spingendo il tasso del decennale americano all’1,75% per la prima volta da gennaio 2020.

Nel Vecchio Continente l’attenzione resta prevalentemente rivolta alla pandemia e alle campagne di vaccinazioni che stentano a decollare. Intanto, la Francia ha annunciato un lockdown in alcune aree del Paese, compresa Parigi, gettando nuove ombre sull’outlook della regione.

Sul Forex l’euro/dollaro scende poco sotto quota 1,19 dopo i dati sui prezzi alla produzione di febbraio in Germania (+0,7% congiunturale e +1,9% tendenziale), mentre il cambio tra biglietto verde e yen resta in area 108,8, inseguito alle delibere della Bank of Japan. L’istituto nipponico acquisterà solo Etf collegati all’indice Topix fino a 12 trilioni di yen (circa 110,2 miliardi di dollari) e ha ampliato la banda di oscillazione del rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni (-0,25%/+0,25%).

Tra le materie prime recuperano terreno le quotazioni del greggio con il Brent (+1%) a 63,9 dollari e il Wti (+1,2%) a 60,7 dollari, dopo il crollo di ieri L’oro nero si avvia comunque a registrare il peggior calo settimanale da ottobre, in un contesto ancora caratterizzato dall’incertezza sull’outlook della domanda nel breve termine.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si mantiene in area 95 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,64%, in calo insieme agli altri omologhi europei.

Tornando a Piazza Affari, le vendite investono soprattutto Telecom Italia (-5,1%) in scia alla possibile revisione del piano originario per la rete unica che prevedeva il controllo dell’ex monopolista. In calo anche Bper (-3,4%) dopo che Carlo Cimbri ha raffreddato i rumor su una potenziale fusione con Banco Bpm. In controtendenza Enel (+2%) dopo aver diffuso ieri a mercati chiusi i risultati 2020, rimbalzo per Diasorin (+1,6%) dai minimi da quasi un anno.