I futures sull’azionario Usa scambiano in positivo, preannunciando una partenza con rimbalzo a Wall Street soprattutto per il settore tecnologico dopo i ribassi di ieri innescati dal sell-off sull’obbligazionario.
I principali indici americani, infatti, hanno chiuso la seduta di giovedì in rosso, penalizzati dalla nuova impennata dei tassi dei Treasuries. Il Nasdaq ha registrato le perdite maggiori segnando un -3%, mentre lo S&P 500 ha ceduto l’1,5% e il Dow Jones lo 0,5%.
Il sentiment sui mercati oggi sembra essersi rasserenato al termine di una settimana volatile, con il rendimento del Tbond tornato sotto la soglia del’1,7% dopo aver toccato ieri un picco dell’1,75% per la prima volta da gennaio 2020.
L’approccio tollerante sull’inflazione annunciato mercoledì dalla Federal Reserve aveva innervosito i mercati innescando un nuovo sell-off sui bond, sulle attese che la diponibilità della banca centrale Usa di lasciar surriscaldare l’economia possa causare pressioni inflazionistiche.
Sempre in tema banche centrali, la Bank of Japan ha dichiarato che acquisterà solo Etf collegati all’indice Topix fino a 12 trilioni di yen (circa 110,2 miliardi di dollari), mentre ha mantenuto il target per i tassi di interesse a breve termine a -0,1%.
L’istituto nipponico ha anche affermato che lascerà il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni muoversi più liberamente intorno al suo obiettivo zero, in un intervallo compreso tra -0,25% e +0,25%. Un target messo per iscritto per la prima volta.
Attenzione, infine, agli effetti del cosiddetto ‘giorno delle quattro streghe’ che vede la scadenza contemporanea di futures e opzioni su indici e azioni, innescando un possibile incremento della volatilità.

























