Mercati – Previsto avvio negativo in attesa dei Pmi

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta in ribasso, tra le preoccupazioni che le nuove restrizioni legate alla pandemia possano frenare la ripresa economica e in attesa oggi degli indici Pmi di marzo.

Chiusura negativa ieri a Wall Street, con le rassicurazioni del presidente della Fed Jerome Powell e il Segretario al Tesoro Usa Janet Yellen che non sono riuscite a sostenere i mercati. Il Nasdaq ha perso l’1,1%, il Dow Jones lo 0,9% e lo S&P 500 lo 0,8%.

In rosso stamane i mercati asiatici, con Tokyo che ha terminato in calo del 2% e Shanghai che arretra dell’1,3%. Hong Kong cede il 2,2%, dopo che la città ha deciso di sospendere temporaneamente l’impiego del vaccino di Pfizer-BioNtech.

Il sentiment dei mercati è appesantito dai dubbi sulla ripresa dell’economia, dopo che Germania, Francia e Italia hanno rafforzato le restrizioni nel tentativo di arginare una nuova ondata del virus.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha definito il recente aumento di vittime e contagi “un trend molto preoccupante”, aggiungendo ulteriori preoccupazioni a delle campagne vaccinali che procedono a rilento.

Negli Stati Uniti, AstraZeneca dovrà fornire nuovi dati sul suo vaccino anti-Covid dopo che l’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive ha indicato che la multinazionale potrebbe aver fornito dati “obsoleti”.

Intanto, i rendimenti dei Treasuries si avviano verso il terzo giorno consecutio di discesa, dopo che Powell ha minimizzato i rischi legati all’inflazione e una solida domanda nell’asta del titolo biennale ha contribuito ad alleviare i timori sullo scarso appeal del debito Usa.

Sul fronte macro, l’attenzione oggi sarà rivolta in particolare alla lettura preliminare di marzo degli indici Pmi manifatturiero, servizi e composito di Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti.