Frendy Energy (Aim) – Ricavi +7,8% a 2,2 milioni nel 2020

Nel 2020 Frendy Energy ha registrato ricavi di vendita in crescita del 7,8% a 2,2 milioni rispetto a 2,1 milioni nel 2019, per effetto dei maggiori volumi di energia elettrica
prodotti (+10,2% a 11.078 MWh).

Si segnala che la nuova centrale di Nicorvo, entrata in esercizio il 25 giugno 2020, ha sostenuto la crescita della performance operativa e concorso a mitigare gli effetti dell’alluvione di ottobre 2020, che rendendo inagibile uno dei ponti sul torrente
Cervo, nel vercellese, ha interrotto l’afflusso di acqua dal Canale Cavour e limitato la produzione di alcune centrali di Frendy Energy.

L’EBITDA si è attestato a 1,2 milioni, in crescita del 25,8% da 942 mila euro nel 2019. Sul risultato ha inciso positivamente sia la performance operativa che l’ottimizzazione dei costi operativi anche grazie al nuovo contratto di gestione e manutenzione degli impianti stipulato con Edison a metà del 2019.

Un andamento che si riflette sull’EBIT, più che raddoppiato a 418 mila euro da 201 mila euro nel 2019, nonostante l’incremento di ammortamenti e svalutazioni (+3,5% a 767 mila euro), da ricondurre in particolare all’entrata in esercizio della centrale di Nicorvo.

Il conto economico chiude con un utile netto di competenza del Gruppo di 142 mila euro rispetto ai 4 mila euro nel 2019.

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2020 cifra in 612 mila euro, in
deciso miglioramento rispetto a 1,9 milioni di fine 2019.

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