Prosegue in rialzo la seduta delle borse europee, sostenute anche dall’avvio positivo di Wall Street. A Piazza Affari il Ftse Mib scambia in rialzo dello 0,6% in area 24.360 punti, positivo come il Cac 40 di Parigi (+0,6%), il Ftse 100 di Londra (+0,8%), il Dax di Francoforte (+1%) e l’Ibex 35 di Madrid (+1,2%). A New York, avanzano Dow Jones (+0,5%), S&P500 (+0,5%) Nasdaq (+0,6%)
Il sentiment resta sostenuto dalle notizie confortanti sulle distribuzioni di vaccini, dopo la promessa di Biden di raddoppiare a 200 milioni il target di inoculazioni negli Usa entro i suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca. Il presidente si è inoltre impegnato a ristabilire un rapporto economico e commerciale organico con l’Ue, mentre la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ha assicurato il pugno duro contro AstraZeneca per i ritardi nelle consegne.
Dall’agenda macroeconomica è giunto il dato positivo sull’Ifo di marzo, in miglioramento oltre le attese a 96,6 punti. Anche l’indicatore relativo alle aspettative di business, pari a 100,4 punti, è aumentato in misura superiore alle aspettative.
Negli Usa i redditi personali hanno registrato a febbraio una contrazione del 7,1 (consensus -7,2%), dopo il balzo del 10% di gennaio, mentre la spesa personale si è ridotta dell’1,0% rispetto al -0,8% delle stime (+3,4% a gennaio).
Gli ultimi dati, nel complesso, hanno rinsaldato l’idea che l’economia a stelle e strisce abbia imboccato la strada della ripresa mentre il presidente della Fed, Jerome Powell, ha ribadito che aspetterà il pieno recupero dalla crisi prima di ritirare gli stimoli monetari.
In lieve rialzo i rendimenti obbligazionari, all’indomani dell’asta di Treasury a 7 anni che ha registrato un rendimento in rialzo di 11 bp e una domanda inferiore alla media, pur senza scatenare un sell-off marcato come nella precedente occasione per la stessa scadenza.
Sul Forex l’euro/dollaro recupera leggermente terreno a 1,179 dopo aver bucato al ribasso la soglia di 1,18. In rialzo anche il cambio tra biglietto verde e yen a 109,8.
Tra le materie prime recuperano terreno le quotazioni del greggio con il Brent (+3,5%) a 64,1 dollari e il Wti (+3,8%) a 60,7 dollari, mentre i mercati valutano le implicazioni del blocco del Canale di Suez.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta in area 96 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,61%. Attesa in serata la decisione di S&P sul rating tedesco, attualmente tripla A con outlook stabile. In mattinata è stato assegnato l’importo massimo previsto di 6 miliardi di Bot semestrali, con tasso in discesa a -0,486%.
Tornando a Piazza Affari, Tenaris (+3,6%) si conferma in vetta al Ftse Mib seguita da Telecom Italia (+2,9%) e Saipem (+2%), mentre arretra Diasorin (-1,5%).























