Obbligazioni – Movimenti cauti alla vigilia dell’asta a medio e lungo

Seduta cauta per l’obbligazionario europeo, con l’attenzione degli investitori focalizzata da un lato sulla forza della ripresa economica, sostenuta dai progressi nelle campagne di vaccinazioni, e dall’altro sui timori legati ai rischi di pressioni inflazionistiche.

Listini continentali incerti con il Ftse Mib sulla parità.

Nei prossimi giorni, il presidente americano Joe Biden dovrebbe svelare un nuovo programma di stimoli per sostenere la ripresa, incentrato soprattutto sulla spesa per infrastrutture dopo gli aiuti a famiglie e imprese approvati il mese scorso.

Sotto i riflettori anche le relazioni tra Stati Uniti e Cina, dopo le indiscrezioni secondo cui Washington non sarebbe pronta a cancellare le tariffe sulle importazioni cinesi nel breve termine, restando comunque aperta a riavviare i colloqui sul commercio.

Tornando all’obbligazionario, nell’asta a medio e lungo termine di domani il Tesoro offrirà agli investitori fino a 8,5 miliardi del Btp a 5 e 10 anni e del Ccteu.

Il rendimento del decennale italiano si fissa allo 0,62% (+1bp) con uno spread a 97 punti base (+1 bp).

Al di là dell’Atlantico, il tasso del T-Bond cala all’1,65% (-3bp), mentre sul forex il cambio euro/dollaro resta in area 1,178.