Analisi tecnica (Aim) – Sourcesense: in rampa di lancio sopra le medie mobili

Dopo la fiammata di ferragosto seguita al debutto a piazza Affari dell’11 dello stesso mese, le quotazioni dei titoli del gruppo attivo nella consulenza IT in Italia e Regno Unito hanno avviato una lunga fase laterale, tuttora in corso. Da segnalare che l’ampiezza delle oscillazioni dei corsi delle azioni Sourcesense si è progressivamente ridotta negli ultimi mesi, con il baricentro individuabile attualmente in area 2,50 euro.

Nelle ultime sedute il movimento in esame ha posizionato le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Marco Bruni al di sopra delle medie mobili a 50 e a 100 sedute e potrebbe essere interpretato come la possibile conclusione di una lunga fase di accumulazione in vista di un’eventuale slancio rialzista. A questo scopo è fondamentale che nelle prossime sedute i corsi delle azioni Sourcesense superino con decisione una prima barriera statica posizionata a 2,61 euro dato che in questo scenario si potrebbe ipotizzare un allungo in direzione della successiva resistenza, sempre statica, individuabile a 2,71 euro. Nel caso poi di breakout di questo livello, le quotazioni dei titoli del gruppo romano potrebbero mettere rapidamente nel mirino un primo obiettivo rialzista di breve periodo posizionabile a 2,765 euro, con successivo target a 2,85 euro.

La pressione dei venditori, al contrario, potrebbe aumentare sui corsi delle azioni Sourcesense con il cedimento di un primo supporto statico, ma anche dinamico (media mobile a 100 e a 50 sedute) individuabile a 2,47 euro. In questo caso, le quotazioni dei titoli del gruppo in esame potrebbero scivolare verso il successivo supporto statico posizionabile a 2,40 euro, al di sotto del quale i due obiettivi ribassisti di breve periodo sono individuabili rispettivamente a 2,315 euro, il primo, e a 2,23 euro, il secondo.

La performance dei titoli Sourcesense da inizio anno è pari a +4,7% (+86,5% nel periodo compreso tra il 30 dicembre e l’11 agosto del 2020, giorno di avvio delle contrattazioni a piazza Affari al prezzo d’Ipo di 1,30 euro) e il target price dell’unico analista che ha pubblicato un report sulla società in esame è 5 euro, con un potenziale rialzista del 96,9 per cento. A livello di scambi sul mercato Aim, la media giornaliera delle azioni trattate nelle ultime 21 sedute è di circa 23 mila pezzi. La capitalizzazione di Borsa è 20 milioni di euro.

Quotazione di riferimento: 2,54 euro

 

+12,2% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 2,85 euro;

+8,9% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 2,765 euro;

+6,7% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 2,71 euro;

+2,8% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 2,61 euro;

 

-2,8% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 2,47 euro;

-5,5% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 2,40 euro;

-8,9% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 2,315 euro;

-12,2% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 2,23 euro.