Mercati – Prevista apertura cauta per l’Europa

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco mosse, con l’attenzione degli investitori che resta divisa tra le indicazioni provenienti dai risultati societari e l’evoluzione delle campagne vaccinali.

Chiusura debole a Wall Street, con il Dow Jones che ha segnato un nuovo record intraday salvo poi limitare i guadagni nel finale al +0,2%. Il Nasdaq, invece, ha perso l’1% e lo S&P 500 lo 0,4%.

Oltreoceano, ieri si è preso la scena il debutto del cryptocurrency exchange Coinbase, che ha messo in secondo piano l’inizio della stagione delle trimestrali con la diffusione dei conti di Godlman Sachs, JP Morgan e Wells Fargo. In programma oggi, invece, i risultati di Bank of America, Citigroup e Blackrock.

Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato poco sopra la parità, mentre Hong Kong e Shanghai cedono lo 0,5% in scia ai timori per l’inasprimento della politica monetaria, dal momento che la ripresa dell’economia cinese si sta consolidando.

Con l’azionario globale che si mantiene in prossimità dei massimi assoluti, i mercati monitorano in segnali provenienti dalla earning season per ulteriori catalyst. Le aspettative di un forte rimbalzo degli utili societari hanno contribuito a sostenere l’equity nelle scorse settimane, alzando però l’asticella per un ulteriore rialzo ora che comincia la diffusione dei risultati.

Più in generale, mentre il sostegno combinato di banche centrali e governi sta favorendo il recupero dell’economia, gli operatori restano allerta per eventuali minacce derivanti da nuove ondate di Covid e dalle difficoltà nella distribuzione dei vaccini.

Intanto, il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha dichiarato che la banca centrale Usa comincerà un tapering del programma di acquisto titolo molto prima di alzare i tassi di interesse e che i policy makers sono ancora lontani da considerare tale ipotesi.

Sul fronte macro, la lettura finale dell’inflazione in Germania a marzo ha confermato le attese e la stima preliminare, registrando un aumento dello 0,5% su base mensile e dell’1,7% su base annua.

L’agenda di oggi prevede, inoltre, il dato finale sull’inflazione a marzo in Italia e Francia, mentre nel pomeriggio in Usa usciranno le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e i dati su vendite al dettaglio e produzione industriale a marzo.