I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,5-1%, preannunciando una partenza in rialzo a Wall Street con l’attenzione degli operatori rivolta alla stagione delle trimestrali e ai dati macroeconomici.
Chiusura debole ieri per i principali indici americani, con il Dow Jones che ha segnato un nuovo record intraday salvo poi limitare i guadagni nel finale al +0,2%. Il Nasdaq, invece, ha perso l’1% e lo S&P 500 lo 0,4%.
Sul fronte macro, le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione su sono attestate a 576 mila unità, inferiore alle 700 mila previste dal consensus e alle 769 mila della rilevazione precedente (rivista da 744 mila).
Meglio delle attese anche i dati sulle vendite al dettaglio, cresciute a marzo del 9,8% su base mensile (+8,4% esclusi auto e benzina) rispetto al +5,8% stimato dagli analisti e dopo il -2,7% del mese precedente.
Per quanto riguarda i risultati corporate, prima dell’apertura hanno diffuso i conti Bank of America, Citigroup e Blackrock, seguendo le trimestrali pubblicate ieri da Goldman Sachs, JP Morgan e Wells Fargo.
Le aspettative di un forte rimbalzo dell’economia, favorito dagli stimoli monetari e fiscali, stanno contribuendo a spingere l’azionario verso nuovi record, con gli investitori che monitorano anche gli sviluppi nelle campagne vaccinali.
Rassicurazioni ai mercati sono arrivate ieri anche dalla conferma dell’atteggiamento dovish della Federal Reserve, dopo che il presidente Jerome Powell ha dichiarato che la banca centrale ridurrà progressivamente gli acquisti di titoli molto prima di alzare i tassi di interesse e che i policy makers sono ancora lontani dal considerare tale ipotesi.























