Mercati – Apertura poco sopra la parità, Ftse Mib a +0,2%

Apertura poco sopra la parità per le borse europee dopo i nuovi massimi registrati ieri a Wall Street, con l’attenzione degli operatori rivolta da un lato sui dati macroeconomici e sui risultati societari e dall’altro sull’evoluzione della pandemia e della situazione vaccini.

A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,2% in area 24.570 punti. In lieve rialzo anche il Ftse 100 di Londra (+0,3%), il Dax di Francoforte (+0,2%), il Cac 40 di Parigi (+0,1%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,1%).

Ieri i principali indici americani che hanno toccato nuovi record storici sostenuti dai dati superiori alle attese sulle vendite al dettaglio Usa e dal calo delle richieste di sussidi di disoccupazione sui minimi post Covid.

A ciò si sono aggiunti i risultati trimestrali positivi di Bank of America e Citigroup che, come accaduto per Goldman Sachs, JP Morgan e Wells Fargo, hanno beneficiato della crescita dell’investment banking. In agenda oggi i conti di Morgan Stanley.

L’azionario ha raggiunto nuovi massimi assoluti sostenuto dal recupero della crescita economica, dalla fiducia su un continuo supporto alla ripresa da parte delle banche centrali e dalle aspettative di un forte rimbalzo dei risultati societari.

Sullo sfondo, però, persistono dei rischi che minacciano di appesantire il sentiment dei mercati, con alcuni paesi alle prese con un nuovo incremento dei contagi e con le difficoltà nel portare avanti le campagne di vaccinazione.

Sul fronte macro, l’economia cinese nel primo trimestre 2021 ha segnato una crescita record del 18,3% rispetto allo scorso anno, quando l’attività era crollata a causa dello scoppio della crisi Covid, rallentando però su base trimestrale al +0,6% rispetto al +3,2% dei tre mesi precedenti.

Intanto sul Forex il biglietto verde recupera leggermente terreno nei confronti delle altre valute con il cambio dollaro/yen risalito a 108,9, mentre l’euro/dollaro viaggia a 1,196 in attesa questa mattina della lettura definitiva dell’inflazione dell’Eurozona a marzo.

Tra le materie prime avanzano le quotazioni del greggio con il Brent (+0,3%) a 67,1 dollari e il Wti (+0,3%) a 63,6 dollari, avviandosi a chiudere la settimana in rialzo in scia all’ottimismo sulla ripresa della domanda di petrolio.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 102 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,74%.

Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Buzzi Unicem (+1,3%), Stellantis (+0,8%), Pirelli (+0,7%) e Cnh (+0,6%), mentre arretrano Atlantia (-0,7%), Banca Mediolanum (-0,5%), Terna (-0,4%) ed Hera (-0,4%).