Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco mosse, con l’attenzione degli investitori divisa tra le indicazioni provenienti dall’entrata nel vivo della stagione delle trimestrali e i nuovi picchi di casi di Covid in alcune parti del mondo.
Chiusura negativa ieri a Wall Street, con i principali indici americani che rifiatano dopo i recenti massimi storici trascinati al ribasso dal settore tecnologico. Il Nasdaq ha perso l’1%, lo S&P 500 lo 0,5% e il Dow Jones lo 0,4%.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in rosso di circa il 2%, mentre il Giappone è ancora alle prese con la lotta a una recrudescenza del virus. Poco sopra la parità, invece, Shanghai e Hong Kong, entrambe in rialzo di circa lo 0,1%.
L’azionario globale sembra voler concedersi una pausa dopo il recente rally, mantenendosi comunque in prossimità dei record assoluti nonostante il recente pullback in alcuni indici principali e le ultime notizie sulla diffusione dei contagi.
Intanto, gli operatori cercheranno ulteriori conferme della ripresa dell’economia dalla crisi pandemica dall’entrata nel vivo della stagione delle trimestrali in questi giorni, prima a Wall Street e poi in Europa.
Tra le migliori notizie emerse finora, Ibm ieri a mercati chiusi ha riportato un incremento dei ricavi per la prima volta in undici trimestri. Attesi oggi, invece, i risultati di Johnson & Johnson, mentre a mercati chiusi usciranno quelli di Netflix.
Nel frattempo, il presidente cinese Xi Jinping, parlando al Forum annuale di Boao, si è impegnato verso una maggiore cooperazione globale su sfide come il cambiamento climatico e la lotta alla pandemia, invitando gli Stati Uniti e i suoi alleati a evitare di cercare di comandare gli altri.
























